Roma – “Il lavoro porterà il paese fuori dall’emergenza”. Così il presidente della repubblica Sergio Mattarella dal Quirinale in occasione della festa dei lavoratori.
“La festa del lavoro è la festa della democrazia – ha detto Mattarella -. Il primo maggio rappresenta un’occasione che afferma la fiducia nel futuro, di chi vuole conquistare nuovi traguardi e non di chi assiste inerte. La repubblica non potrebbe vivere senza il lavoro e sarà il lavoro a portare fuori il paese da questa emergenza”.
Sergio Mattarella
“La battaglia per il lavoro è una battaglia che deve unire gli sforzi di tutti ed è questa l’ambizione del Pnrr – ha aggiunto il presidente della repubblica -. Bisogna riconoscere il bene comune e perseguirlo, non possiamo sprecare l’occasione di compiere tutti insieme un passo in avanti”.
È intervenuto anche il ministro del Lavoro Andrea Orlando. “Ancora oggi la nostra costituzione ci indica la strada – ha spiegato Orlando -: proteggere i nostri cittadini, assicurare cure e vaccini ma allo stesso tempo preparare la ricostruzione. Quando il lavoro manca o è iniquo o indegno, la democrazia è più debole ed esposta; preda della sfiducia e della rabbia sociale. E la rabbia sociale può produrre mostri”.
