Vetralla – (sil.co.) – Vede tre individui sospetti che fanno la posta agli anziani vicino a un supermercato e allerta i carabinieri. Protagonista un uomo di Vetralla che verso le 11 del 26 gennaio 2017 stava transitando sulla Cassia all’altezza di Cura. Uno dei tre, originario della Colombia, è a processo davanti al giudice Elisabetta Massini, per truffa e spaccio. E’ difeso dall’avvocato Vittoria Mezzetti.
“Nei pressi di un supermercato – ha spiegato in aula il passante – ho visto un tipo acquattato dietro un muretto, come se stesse giocando a nascondino”.
“Dall’altra parte della strada, invece, c’era una macchina ferma, una Smart blu, con una donna alla guida come se lo stesse aspettando – ha proseguito – a un certo punto è arrivata un’anziana e l’uomo le è corso incontro cominciando a parlare con lei, mentre un altro tizio si avvicinava al lato passeggeri della vettura da cui era scesa”.
“La scena mi ha insospettito così, vedendo che si ripeteva con i passanti soprattutto anziani, una volta arrivato in piazza, l’ho detto ai carabinieri”, ha concluso.
Il terzetto, composto da una coppia di colombiani e un ecuadoregno, accorgendosi di essere stato notato, nel frattempo ha provato a darsi alla fuga, bloccato poco lontano dai militari immediatamente intervenuti.
Carabinieri
“Li abbiamo portati in caserma e lì i due uomini sono stati subito perquisiti, mentre abbiamo fatto accomodare la donna in sala d’aspetto, in attesa che per lei venisse un’agente della polizia municipale. Quando uno degli altri due è tornato dalla perquisizione, le si è seduto accanto e lei, da dietro la sedia, gli ha messo in mano qualcosa. Allora lo abbiamo perquisito nuovamente e gli abbiamo trovato 5,2 grammi di cocaina”, ha spiegato il carabiniere.
L’anziana, che ha riconosciuto l’imputato, ha sporto denuncia-querela, solo che nel frattempo è stata colpita da demenza senile, per cui ieri si è saputo che non sarà in grado di testimoniare. Sono stati comunque acquisiti, con l’accordo delle parti, le sommarie informazioni, la denuncia e anche il riconoscimento fotografico effettuati quattro anni fa dalla vittima.
Il processo riprenderà il 25 ottobre per poi proseguire il 22 novembre.
