Roma – “Il 2 giugno nel segno dell’impegno collettivo per il rilancio dell’Italia”. Così il presidente della repubblica Sergio Mattarella in vista della festa della repubblica.
“La comunità nazionale – ha scritto Sergio Mattarella nel messaggio ai prefetti -, che intraprende il delicato percorso verso il definitivo superamento del periodo emergenziale, celebra quest’anno la ricorrenza del 2 giugno nel segno dell’impegno collettivo per il rilancio del Paese e della ricerca di nuove prospettive di sviluppo e modernizzazione”.
Sergio Mattarella
“Nei mesi scorsi, contrassegnati dalle complesse sfide della pandemia – ha aggiunto il capo dello stato -, la sinergia tra le Istituzioni, di cui i prefetti e gli amministratori locali sono stati attivi promotori, è stata un punto di forza essenziale per arginare la recrudescenza del contagio e assicurare la tenuta della coesione sociale. Se ora possiamo guardare con maggiore fiducia al futuro, è soprattutto grazie alla ricchezza di risorse che il paese ha saputo trovare o riscoprire e all’apporto unitario che ciascuno, non senza sacrificio, ha offerto”.
“La mia gratitudine va a ciascun cittadino che, con il proprio senso civico e il rispetto delle regole, ha dato il suo personale contributo alla lotta contro il virus – ha concluso Mattarella -. Il mio pensiero, in particolare, è per gli anziani e i giovani, radici e futuro della nazione, che hanno subito in modo rilevante, nei propri percorsi di vita, l’impatto della crisi. Nella festa della repubblica, il nostro commosso omaggio va a coloro che, ancora in molti, sono stati colpiti dal contagio e hanno perso la vita, con un carico di sofferenza che appartiene a tutta la collettività”.
