Mamma con un bambino
Roma – Da un minimo di 30 euro a un massimo di 217,8 euro al mese per ciascun figlio. È la misura ponte per l’assegno unico, valida da luglio a dicembre 2021, che approderà oggi in consiglio dei ministri.
A quanto si legge in una bozza, ne avrà diritto chi non goda già di assegni familiari e i nuclei fino a 50mila euro di Isee. Le famiglie con Isee fino a 7000 euro avranno 217,8 euro a figlio se hanno almeno 3 figli. Per chi ha figli disabili sono previsti 50 euro in più.
Potrà accedervi chi paghi le tasse in Italia e sia qui residente da almeno 2 anni: sono ammessi cittadini italiani e Ue e titolari di permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca almeno semestrale.
La misura dell’assegno unico per i figli approderà venerdì in consiglio dei ministri: prenderà la forma di decreto legge-ponte e coprirà il periodo che va da luglio a dicembre per arrivare a regime dal gennaio del 2022, secondo il progetto voluto dalla ministra per la Famiglia e le Pari opportunità, Elena Bonetti, e messo a punto con il ministero dell’Economia, Daniele Franco con il beneplacito del presidente del consiglio, Mario Draghi.
