Viterbo – Il personale Polfer di Viterbo ha trovato in una struttura non autorizzata 40 bombole di gas. È stato così denunciato un 50enne per il reato di gestione illecita di rifiuti pericolosi. Sono state inoltre controllati 22 controlli depositi di materiale ferroso nell’ambito dell’operazione “Oro Rosso” che, periodicamente disposta dal servizio polizia ferroviaria di Roma, su scala nazionale, si prefigge di contrastare il fenomeno dei furti di rame in ambito ferroviario.
La polizia ferroviaria
“310 persone controllate – si legge nella nota della questura di Viterbo – 2 persone indagate, 22 controlli effettuati a depositi di materiale ferroso, 63 operatori di polizia ferroviaria del compartimento polfer per il Lazio impiegati, 13 pattuglie dislocate lungo le tratte ferroviarie nelle zone più sensibili: è questo il bilancio dell’operazione ‘Oro Rosso’ che, periodicamente disposta dal servizio polizia ferroviaria di Roma, su scala nazionale, si prefigge di contrastare il fenomeno dei furti di rame in ambito ferroviario”
“In particolare – prosegue la nota – il personale della squadra amministrativa ha denunciato una italiana di 69 anni per irregolarità riscontrate nella gestione documentale relativa allo stoccaggio e smaltimento di materiali”.
“Il personale del posto Polfer di Viterbo ha denunciato in stato di libertà un cinquantenne italiano per il reato di gestione illecita di rifiuti pericolosi rinvenendo all’interno di una struttura non autorizzata circa 40 bombole di gas destinate allo smaltimento senza alcuna bonifica – aggiunge la nota -.Per entrambi i casi oltre gli illeciti penali sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di oltre 2.500 euro”.
La nota conclude aggiungendo che “il personale della sottosezione Polfer di Roma Tiburtina ha rinvenuto nella stazione di Salone oltre 73 metri di filo di rame”.
