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Alessia Mancini |
Viterbo – “Anagrafe, dopo 15 giorni di blackout da ieri abbiamo risolto”. L’assessora Alessia Mancini (Anagrafe) alle prese con un settore che finora ha regalato ben poche soddisfazioni a chi se ne è dovuto occupare.
Complice la cronica carenza di personale, l’attesa per carte d’identità e documenti vari e le lunghe file degli utenti sono arrivate anche agli onori della cronaca nazionale.
Con assunzioni e la possibilità di prenotare tramite app, i servizi agli sportelli di via Garbini, Fontana Grande e Grotte Santo Stefano, la situazione sembrava destinata a migliorare. Invece, la via elettronica si è dimostrata piena d’insidie come, se non più di quella tradizionale.
Impossibile prendere un appuntamento, disservizi segnalati gran quantità industriale.
“Col nuovo personale – spiega Mancini in consiglio comunale mentre si discute di rendiconto – stiamo risolvendo, anche i 15 giorni di blackout che abbiamo avuto, con l’aumento delle richieste. Da ieri abbiamo risolto.
Inoltre, stanno arrivando altre unità e daremo seguito a quanto già annunciato”. Ovvero, riaprire gli sportelli nelle frazioni, oltre a quello di Grotte. Lo vanno chiedendo da tempo diversi consiglieri, compresa Lina delle Monache (Pd). Magari sarà la volta buona, ma soprattutto in via Garbini pare che la situazione resti piuttosto complessa.
“Col nuovo personale apriremo gli uffici nelle frazioni – assicura Mancini – anche se due o tre volte alla settimana. Vogliamo tornare ad avere un contatto diretto con i cittadini. Sono già state effettuate le richieste di stampanti e tesserini al ministero”.
E se non dovesse bastare neppure questo è già pronto il piano B. Una bella benedizione.
Giuseppe Ferlicca
