Economia – Benzina e gasolio alle stelle. Aumento del 16% secondo i dati statistici raccolti dal Codacons e Unc, unione nazionale consumatori.
Benzina
Si registra un aumento del costo della benzina pari a 1,605 euro al litro, e del gasolio a 1,465 euro in modalità self-service. Prezzi alle stelle. Non si raggiungevano questi dati dal 20 giugno 2019.
Massimiliano Dona, il presidente dell’unione nazionale consumatori, sostiene che da inizio anno, in cinque mesi, un pieno di 50 litri è aumentato di 8,20 euro per la benzina e di 7,29 euro per il gasolio. Su base annua diventano 197 e 175 euro. Un forte impatto economico che grava sulle famiglie degli italiani.
Il 15 giugno 2020 la benzina era a 1,378 euro al litro, il gasolio a 1,266. Rispetto all’anno scorso, un pieno di benzina costa 11 euro e 36 centesimi in più, e uno di gasolio 10,80. Nel corso di questi 12 mesi i prezzi sono aumentati del 16,5% e 17,3%.
Anche Carlo Rienzi, presidente del Codacons, denuncia l’accrescimento del costo dei carburanti. “Da due anni e mezzo l’inflazione non raggiungeva certi livelli. I carburanti alla pompa costano oltre il 16% in più rispetto allo scorso anno”, ha concluso.
Quest’anno, più di 8 italiani su 10 si sposteranno con i propri mezzi. Saranno vacanze all’insegna di un rincaro dei carburanti esemplare.
Uecoop, unione europea delle cooperative, conclude: “Il pieno degli italiani è fra i più cari al mondo. Il costo dei carburanti segue in maniera rapidissima l’aumento del prezzo mondiale del petrolio. Una situazione che ha pesanti ripercussioni sui bilanci di imprese e famiglie. Rappresenta un freno alle possibilità di rilancio del paese con l’avanzare della campagna di vaccinazione”.
