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Viterbo – Bullicame e piscine Carletti riaprono, ma occhio alle regole.
Era una decisione parecchio attesa e con la firma oggi dell’ordinanza, i due siti termali del comune possono tornare a essere utilizzati dai tanti fruitori che vi hanno dovuto rinunciare a causa del Covid e relative restrizioni.
Adesso si può ripartire, ma facendo bene attenzione. “L’appello che come amministrazione comunale lanciamo – spiega l’assessore al Termalismo Claudio Ubertini – è rivolto alle persone che frequentano Bullicame e piscine Carletti, a tenere un atteggiamento responsabile, nel rispetto delle regole”. Che sono quelle note.
Fuori dalle vasche, il distanziamento sociale, valido in qualsiasi altro luogo e all’interno, quando si fa il bagno, non superare il numero massimo di persone consentito, indicato per ciascuna vasca, da un cartello.
“L’invito è rispettare quanto previsto – continua Ubertini – altrimenti saremmo costretti a mandare la polizia locale sul posto per i controlli e poi diventa antipatico, perché scattano le multe.
Ma a parte questo, non è nostra intenzione metterci a fare gli sceriffi e tantomeno essere costretti a chiudere di nuovo, a fronte di atteggiamenti non responsabili”.
Rispetto delle regole, per tornare a godersi luoghi cari ai viterbesi e non solo. “È un altro segnale di ritorno alla normalità”.
Dai due siti di proprietà comunale, al Bagnaccio. “Speriamo presto di risolvere i problemi esistenti – continua Ubertini – oggi è in programma un incontro con le parti.
L’auspicio è trovare una soluzione che permetta di mantenere il rispetto delle regole e ridare alla città e ai visitatori un sito termale importante”.
Giuseppe Ferlicca
