Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Danila Annesi, presidente dell’associazione “Le mosche bianche”, a nome suo personale e di quanti si sono rivolti a lei, segnala il degrado totale in cui versa la città di Viterbo, ad iniziare dall’altezza delle erbe lungo le strade, e che ormai superano quella delle persone, causando enormi disagi.
Danila Annesi
La stessa rende impossibile l’utilizzo dei marciapiedi, costringendo i pedoni a fare uso della carreggiata per camminare, schivando le auto che transitano, spesso a forte velocità.
Per non parlare del pericolo di incendi: basta un nulla per far prendere fuoco all’erba ultrasecca che costeggia le strade.
Nei pochi parchi a disposizione per far giocare i bambini in sicurezza, le panchine neanche si vedono più, coperte come sono dalla vegetazione.
Per non parlare delle buche e dei sampietrini mancanti presti nelle vie, causa di pericolose cadute.
Il turista che ha la sfortuna di visitare la città di domenica, trova difficoltà a trovare qualche pasticceria o gelateria aperte, a meno che non raggiunga la Quercia, località dal meraviglioso Santuario, dove scendere e salire le scale costituisce un passatempo per i piccoli, privi di spazi adatti alle loro esigenze.
I monumenti arrivati sino a noi, richiedono restauri decenti realizzati da persone competenti. Con queste problematiche presenti si fa fatica ad attirare i turisti.
Noi dell’associazione non ci limitiamo ad elencare le cose che non vanno, ma siamo a disposizione per offrire utili suggerimenti, senza nulla pretendere in cambio, ma soltanto per il bene che ci lega alla città.
Danila Annesi
