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Viterbo – “Dirigente ufficio periferie, il comune revochi l’avviso”. Il caso lo ha sollevato in consiglio comunale Lina Delle Monache (Pd) attraverso un’interrogazione. C’è la procedura pubblicata per reperire la figura, utile a portare avanti la progettazione per l’ufficio speciale per la riqualificazione delle periferie.
Peccato che l’avviso, come spiegato da Delle Monache, non servisse, visto che c’è già una graduatoria aperta cui attingere e trovare la professionalità necessaria.
Adesso, diversi consiglieri d’opposizione, Alvaro Ricci, Francesco Serra, Lina Delle Monache, Mario Quintarelli (Pd), Giacomo Barelli (Forza civica) e Massimo Erbetti (M5s) scrivono a sindaco Arena, dirigente Magnanimi e segretario generale Puopolo, chiedendo di fermare tutto. In autotutela, attraverso un’interrogazione urgente e accesso agli atti.
Il passo indietro rispetto alla procedura avviata, i rappresentanti d’opposizione lo chiedono a ragion, ritengono, veduta: “Alla luce del pronunciamento del Tar Lazio – scrivono – con sentenza 2479 del 2021 con la quale veniva disposto l’annullamento di una procedura concorsuale, a nostro avviso, fattispecie assimilabile a quella in argomento ed in attesa delle risposte, in forma scritta ai chiarimenti richiesti, si richiede di valutare l’opportunità di sospendere e o revocare in autotutela l’avviso in oggetto”.
Visto che in consiglio comunale non sono arrivate risposte soddisfacenti, dalle parole sono passati alla forma scritta. Ricci, Barelli, Erbetti e gli altri vogliono sapere: “Se sono stati dati indirizzi o meno al dirigente del personale da parte del sindaco, della giunta, assessore o altro organo, finalizzato alla scelta di procedere mediante nuovo avviso pubblico per la selezione del dirigente”.
Quindi: “Le ragioni che hanno determinato la scelta di non avvalersi della graduatoria in corso di validità, a seguito del concorso pubblico per titoli ed esami con il quale sono stati recentemente assunti a tempo pieno e indeterminato il dirigente dei lavori pubblici e quello dell’urbanistica”.
Molto spesso capita che amministrazioni terze si avvalgano di graduatorie aperte in altri enti, per non bandire concorsi o avvisi. In questo caso, il comune ne ha una in casa da cui attingere, ma l’avrebbe riposta in un cassetto. Con una ulteriore considerazione: “Tenuto, peraltro conto – sottolineano dall’opposizione – che il terzo classificato e quindi il primo in graduatoria, dopo le due assunzioni avvenute, é un funzionario interno e ciò avrebbe comportato anche un notevole contenimento delle risorse da impiegare, rimane ancora più difficile comprenderne le ragioni”.
Ancora: “Se è stata espletata una ricognizione interna del personale dirigenziale e di quello di categoria D in possesso dei titoli richiesti, al fine di verificare la loro disponibilità all’incarico. Si chiede inoltre di conoscere la dotazione organica dell’ufficio speciale in argomento e la durata prevista”.
Da qui l’invito a sospendere o revocare l’avviso, ma Quintarelli e gli altri vorrebbero pure sapere se qualcuno ha reclamato a seguito dell’avviso: “Estrarre copia di eventuali diffide/richieste/corrispondenza in atti,di soggetti risultati idonei e quindi collocati in graduatoria nel precedente concorso con il quale sono stati assunti dal comune di Viterbo i due dirigenti tecnici (Urbanistica e Lavori pubblici). Comune avvisato.
Giuseppe Ferlicca
– Delle Monache (Pd): “Avviso per incarico dirigenziale ma il comune ha già una graduatoria”
