Milano – Fornivano documenti falsi ai foreign fighters e ai terroristi. È con questa accusa che la polizia di stato ha arrestato sette persone in Lombardia.
Un’auto della polizia
Sono sette cittadini dell’est europeo gravemente indiziati di far parte di un’organizzazione transnazionale dedita al traffico di documenti falsi. Gli arresti sono scattati a Milano e in altri centri della regione.
Le misure restrittive giungono all’esito di una complessa indagine coordinata dalla direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo della procura della repubblica di Milano e condotta dalla Digos in sinergia con la direzione centrale polizia di prevenzione, con il supporto dell’ECTC – European counter terrorism centre di EUROPOL e la collaborazione della guardia di finanza.
