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Civita Castellana – Festa della Repubblica, nata dall’antifascismo e dalla resistenza.
Ringraziamo il popolo italiano di allora che votò per la Repubblica e i padri costituenti che scrissero la Costituzione.
Il 2 giugno 1946, contestualmente al referendum Repubblica o Monarchia, si svolsero le elezioni per la formazione dell’Assemblea costituente. Dopo un anno e mezzo di lavori, la Carta fondamentale viene approvata, a larga maggioranza, ed entrò in vigore a partire dal primo gennaio 1948.
La Costituzione italiana nasce memore dell’esperienza nefasta fascista, esprime la volontà di una rottura con il “ventennio”, s’impernia sull’esperienza della lotta di liberazione e della Resistenza e sui valori di libertà e giustizia. Esperienza e valori che vengono fissati nella Carta fondamentale affinché, anche per questa via, essi siano trattenuti nella memoria nazionale e nella coscienza politica della nascente democrazia istituzionale.
Una Costituzione Antifascista e che ripudia la guerra.
“Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi”. Frase memorabile di Sandro Pertini, il Presidente della Repubblica più amato dagli italiani e padre costituente.
L’amministrazione comunale di Civita Castellana, ha comunicato con un manifesto, che il 2 giugno, festa della Repubblica, deporrà una corona di fiori al monumento “Ai Caduti in Africa” in via Minolfo Masci, monumento del 1896. Condividiamo la decisione di celebrare la festa della Repubblica, ma riteniamo che il monumento ai Caduti di Africa di Via Masci, non solo non ha alcuna attinenza con la festa della Repubblica italiana, ma è in netto contrasto con i principi fondamentali della Costituzione in particolare con l’articolo 11 che ripudia la guerra “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli”.
Il monumento dedicato a quei ragazzi, che hanno perso la vita, a cui va tributato il massimo rispetto, si riferisce ad una “guerra” dichiarata dal regno d’Italia, per colonizzare quel territorio dell’Africa.
Comitato sezione Anpi Carla Capponi Civita Castellana
