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La madre del killer di Ardea: “Soffriva di manie di persecuzione, pensava che tutti ce l’avessero con lui”

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Ardea – “L’ho visto rientrare in casa con la pistola, era trafelato, confuso e con il viso tirato. Ho capito subito che aveva combinato qualcosa di molto brutto e sono uscita fuori”. A raccontarlo ai negoziatori del gruppo intervento speciale dei carabinieri è Rita Rossetti, madre di Andrea Pignani, il killer dei due bambini e dell’anziano di Ardea, uccisi a colpi di pistola domenica scorsa. 


Sparatoria ad Ardea, morti due fratellini e un uomo

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Pignani, morto suicida nella villetta di viale Colle Romito 238, aveva 34 anni. E dopo aver compiuto la strage, si è barricato in casa. Inutile ogni tentativo da parte dei negoziatori di intavolare una trattativa. Poco prima dell’irruzione dei militare in casa, si è ucciso con la stessa pistola usata per sparare ai fratellini Daniel e David Fusinato, di 10 e 5 anni e a Salvatore Ranieri, pensionato 74enne. 

Come riporta il Messaggero, la donna ha raccontato che il figlio da tempo “si comportava come un estraneo. Da circa un anno viveva  autonomamente nel piano superiore e nella mansarda di casa. Quando aveva bisogno di acquistare qualcosa lo faceva ordinandolo su internet”.

“Andrea soffriva di manie di persecuzione – ha spiegato ancora la madre agli inquirenti, come scrive il Messaggero -. Si sentiva osservato, seguito. Era convinto che tutto il mondo ce l’avesse con lui, compresi noi genitori e la sorella. Diceva che ci eravamo tutti coalizzati contro di lui, anche i colleghi dell’ufficio di consulenza in cui lavorava. Ci incolpava di tutto, anche di rivelare suoi presunti segreti a terze persone. Aveva preteso che togliessimo tutte le sue foto che erano in casa e ha voluto cancellarle pure dai social e da tutti i nostri telefonini. L’unico essere a cui era rimasto affezionato era il suo cagnolino”.

Sono poche le tracce lasciate da Pignani in Rete. Sui social il suo nickdame era “Mr Hyde 86”, il suo anno di nascita. Si faceva chiamare così, come l’alter ego del dottor Jekyll: le due nature dell’animo umano, quella buona (Jekyll) e quella malvagia (Hyde).


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