Roma – Mascherine all’aperto, l’idea del governo sarebbe quella di toglierle già da inizio luglio. Le date più probabili potrebbero essere l’1 o il 5 del mese.
Viterbo – Corso Italia
La misura è da giorni allo studio del governo: la volontà del presidente del consiglio, Mario Draghi, è quella di dare un segnale di ritorno alla normalità. Ma mantiene, come sempre avvenuto in questi mesi, la massima prudenza. Senza corse e strappi in avanti. Ancora nulla è stato deciso ma la volontà, complice il trend in costante miglioramento della curva epidemiologica, sarebbe quella di far cadere l’obbligo di indossare all’aperto i dispositivi di protezione contro il Covid in anticipo rispetto alla data ipotizzata, che era quella del 15 luglio.
La Lega e Italia Viva sono in pressing, i 5 Stelle sono favorevoli ad accelerare, il Pd conserva qualche cautela e il ministro Roberto Speranza di Leu teme la corsa della variante indiana. Eppure la decisione è matura. E se nella maggioranza c’è chi ipotizza il via libera dall’1 luglio, secondo fonti di governo la data più probabile sarebbe il 5 luglio, perché, come ormai siamo abituati a vedere, le nuove regole relative alla pandemia scattano di lunedì.
A decidere sarà comunque la prossima cabina di regia sul Covid a palazzo Chigi, non ancora convocata. Per quanto riguarda la mascherina, quando cadrà il divieti non sarà più obbligatorio indossarla all’aperto, ma bisognerà comunque portarla sempre con sé e utilizzarla in caso di assembramenti, code, folla e di ingresso nei luoghi al chiuso.
