Viterbo – Ieri è stato il Pasticciotto Day, la giornata dedicata al tipico dolce salentino, quello che per primo si assaggia quando si ha la fortuna di visitare le splendide terre della Puglia.
Cristiana Moro, Luciano Caterini, Anna Rita Dionisi
Nel pomeriggio i pasticciotti sono stati donati anche agli operatori sanitari del reparto di malattie infettive dell’ospedale Belcolle di Viterbo. Un piccolo regalo per ringraziarli degli sforzi che stanno facendo, da oltre un anno, per combattere la pandemia.
Quella di quest’anno è la seconda edizione del Pasticciotto Day. Proprio in occasione della giornata dedicata al più famoso dolce pugliese, l’Associazione pasticcieri salentini di Confartigianato Imprese Lecce ha lanciato un’iniziativa per favorire la ripartenza di bar e pasticcerie del loro territorio. Ieri, infatti, il pasticciotto è stato venduto a metà prezzo.
Ma i pasticceri salentini hanno voluto cogliere l’occasione anche per fare un piccolo regalo a medici, infermieri e operatori sanitari di tutta Italia che da più di un anno stanno lavorando incessantemente per fermare il Covid, esponendosi in prima persona al virus.
I pasticciotti pugliesi del laboratorio TOCkedelizie
Così, diversi pasticcieri delle altre regioni italiane, pugliesi e non, hanno aderito all’iniziativa salentina e preparato pasticciotti da consegnare a vari ospedali dislocati sul territorio nazionale.
Cristiana Moro, titolare del laboratorio di pasticceria TOCkedelizie di Vallerano, ha deciso di partecipare all’iniziativa e di preparare dei pasticciotti salentini da donare al personale del reparto di malattie infettive dell’ospedale Belcolle di Viterbo. Ad accogliere Cristiana Moro e i suoi pasticciotti sono stati il dottor Luciano Caterini, primario del reparto di malattie infettive, e la coordinatrice infermieristica Anna Rita Dionisi.
“Mi piaceva il fatto che l’evento nascesse anche per ringraziare gli staff medici che stanno combattendo contro il Covid – ha affermato Moro -. Questo evento è nato l’anno scorso nel Salento perché con la fine del lockdown e le riaperture si pensava di tornare alla normalità. Così non è stato. Speriamo però che quest’anno ci sia una ripartenza totale. Il ringraziamento agli operatori sanitari è doveroso”.
“Sono stata una paziente Covid – ha raccontato Moro -. L’ho vissuto male, con crisi respiratorie. Ho anche delle amiche infermiere e so cosa hanno passato in questi mesi. Con questa donazione di pasticciotti spero di addolcire un po’ la giornata agli operatori sanitari di malattie infettive di Belcolle”.
Edoardo Venditti

