|
|
Viterbo – “Santa Rosa, siamo tutti col fiato sospeso…”. Il 3 settembre, giorno del trasporto della Macchina si avvicina e Massimo Mecarini, presidente del Sodalizio dei facchini è come tutti in attesa.
Intanto che pure il Lazio diventi zona bianca, con tutto quello che ne consegue in termini di regole e protocolli.
Se il trend rimarrà invariato, il cambio di colore da giallo attuale è previsto da metà mese di giugno.
“Con il colore bianco – spiega Mecarini – magari si capirà qualcosa di più preciso, vedremo quali sviluppi si determineranno. In particolare, bisognerà comprendere i protocolli da parte delle autorità su questo specifico tipo di eventi”.
Senza dimenticare un altro aspetto tutt’altro che secondario. “Va tenuto conto anche dei vaccini”. Il loro andamento in questa fase è fondamentale.
Il sodalizio, comunque sarebbe pronto. “Noi sì – spiega Mecarini – non abbiamo bisogno di tempi lunghi per organizzarci. Le prove e tutto il resto abbiamo modo di effettuarli.
Il problema magari è per le altre parti coinvolte, amministrazione comunale, costruttore. Con tutti i permessi da reperire. Insomma, siamo un po’ tutti col fiato sospeso, in attesa di capire cosa accadrà. Aspettiamo”.
Dopo il trasporto 2020 saltato, l’attesa a Viterbo è molta. Pure il costruttore Vincenzo Fiorillo e l’ideatore di Gloria Raffaele Ascenzi, già ad aprile riponevano fiducia su un miglioramento della situazione generale e nelle vaccinazioni per aprire uno spiraglio sul prossimo 3 settembre.
Giuseppe Ferlicca
– Ascenzi e Fiorillo: “Santa Rosa, speriamo nei vaccini per effettuare un trasporto in sicurezza”
