New Delhi – Si chiude dopo 9 anni la vicenda giudiziaria dei marò.
Massimiliano Latorre e Salvatore Girone
La corte suprema indiana ha infatti formalmente accettato l’offerta di risarcimento avanzata dalle autorità italiana e ha annullato tutte le accuse carico dei due fucilieri della marina militare Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Questi ultimi il 15 febbraio 2012, imbarcati a bordo di un mercantile italiano avrebbero ucciso due pescatori indiani davanti alle coste del Kerala scambiandoli per pirati in procinto di attaccare le nave. La notizia della chiusura della vicenda è stata resa nota via twitter, tra gli altri, dal vicepresidente della commissione dell’Unione europea Paolo Gentiloni. Già nell’aprile scorso si era delineata questa soluzione, mancava solo la presa d’atto della giustizia indiana.
BREAKING : Supreme Court Quashes Criminal Cases Against Italian Marines In Enrica Lexie Case Accepting Compensationhttps://t.co/nX4CMHU7op
Si chiude il caso con l’India. Un successo della diplomazia italiana— Paolo Gentiloni (@PaoloGentiloni) June 15, 2021
La corte suprema dello stato asiatico ha accettato adesso il versamento di 100 milioni di rupie del governo italiano come indennizzo a vantaggio delle famiglie dei pescatori uccisi e ha di conseguenza dichiarato estinto il processo a carco di Latorre e Girone. 100 milioni di rupie corrispondono a circa 1,1 milioni di euro.
