Gaza – Si riaccende la tensione in medioriente. Nella notte di ieri l’aviazione militare israeliana ha effettuato alcuni bombardamenti sui territori della Strisca di Gaza, sembrerebbe in risposta ad alcuni palloni incendiari lanciati dai territori palestinesi.
Gaza City
Si tratta del primo attacco da quando lo scorso 21 maggio è stato raggiunto tra Israele e Hamas il cessate il fuoco che ha posto fine agli 11 giorni di incessanti bombardamenti, che hanno causato la morte di circa 260 palestinesi e 13 israeliani. E si tratta anche del primo attacco da quando il 13 giugno si è insediato il nuovo governo israeliano guidato da Naftali Bennett, che ha ufficialmente posto fine all’era di Benjamin Netanyahu, al potere da 12 anni consecutivi.
I palloni incendiari lanciati dai palestinesi, secondo quanto si apprende, hanno causato una ventina di incendi nel sud di Israele, senza però procurare grandi danni, e sono stati lanciati da gruppi di ragazzi in occasione della sfilata dell’estrema destra israeliana, la “Marcia delle bandiere”, che si è svolta a Gerusalemme Est. La sfilata si tiene ogni anno a giugno per commemorare la vittoria di Israele nella Guerra dei sei giorni del 1967, che diede inizio all’occupazione della parte est della città di Gerusalemme.
Israele ha risposto con dei bombardamenti su Gaza. Stando a quanto riporta l’esercito, sarebbero stati colpiti alcuni obiettivi militari di Hamas. Al momento, comunque, non sono state segnalate vittime. La situazione, però, preoccupa non poco a livello internazionale. Si tema infatti una ripresa delle ostilità tra le due parti.
