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Sogna di riavere il porto d’armi per partecipare alle Paralimpiadi…

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Orte – (sil.co.) – Dopo sette anni, ottiene dal Tar del Lazio l’annullamento dell’atto prefettizio con cui è stata respinta l’istanza presentata il 24 aprile 2014 di revoca del provvedimento di divieto di detenere armi risalente addirittura a 14 anni fa.

Nel frattempo è rimasto invalido, col sogno di partecipare alle Paralimpiadi nella specialità del tiro a segno. Per riottenere il porto d’armi, però, deve rifare tutta la trafila. 


Roma -Tar del Lazio

Roma – Tar del Lazio


Protagonista un impiegato cinquantenne di Orte cui le armi erano state tolte il 22 maggio 2007. Il divieto di detenere armi era stato emesso a seguito delle pendenze penali determinate da controversie con i vicini le quali, tuttavia, non sono sfociate in condanne per il ricorrente, che è stato assolto.

A seguito di una caduta, nel frattempo, il cinquantenne ha riportato una infermità che lo ha indotto, per migliorare il suo stato psico-fisico, ad iscriversi alla Federazione paraolimpica di tiro a volo per partecipare alle Olimpiadi paraolimpiche del 2016. 

“Tuttavia – si legge nel ricorso – per la pratica di detta disciplina necessita del porto d’armi, per il quale si è sottoposto a valutazione psicologico clinica e ad esame psico-diagnostico, prima di fare istanza di revoca del divieto di detenere armi”.

La prefettura ha però respinto l’istanza limitandosi a rappresentare che non sarebbero superate nel merito le motivazioni che determinarono l’emanazione del provvedimento di cui si chiede la revoca. 

Il Tar, con decisione del 4 maggio e sentenza pubblicata il 20 maggio 2021, ha accolto il ricorso giudicando il provvedimento impugnato “privo di adeguata motivazione”.

Quando sette anni fa il cinquantenne è stato assolto in primo e secondo grado dall’accusa di minacce, molestie, ingiurie e diffamazione ai danni di quattro compaesani. disse che gli restava un sogno per realizzare appieno il suo riscatto: “Avevo l’hobby del tiro a segno e vorrei tornare ad allenarmi per partecipare alle Paralimpiadi del 2016 in Brasile. Ma non posso senza il porto d’armi”.


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