Roma – Stop alle mascherine all’aperto, oggi, nel pomeriggio, la riunione del Comitato tecnico scientifico.
Coronavirus – Mascherine all’aperto
Intorno al tavolo i dodici membri del Cts. Tra le valutazioni, potrebbe esserci quella di fissare il termine dell’obbligo quando tutto il paese sarà in zona bianca, dunque dal 28 giugno, aspettando che anche la Valle d’Aosta, l’unica regione ancora gialla in un’Italia tutta bianca da oggi, cambi colore.
Quella data non è però l’unica opzione in campo: c’è chi sostiene che per abbandonare la mascherina sia necessario aspettare almeno fino al lunedì successivo, il 5 luglio, alla luce del rischio varianti.
A dare il suo parere favorevole all’abolizione dell’obbligo della mascherina all’aperto è Nino Cartabellotta, medico e presidente della Fondazione Gimbe. “La mascherina all’aperto possiamo toglierla, soprattutto se siamo vaccinati. Ma dobbiamo rimetterla se non possiamo restare distanti o se ci troviamo in situazioni in cui si urla o si canta. In questo caso il virus si diffonde più facilmente. Fatico a immaginare che rivivremo le ondate del passato, soprattutto in termini di ricoveri ospedalieri” ha detto in un’intervista a Repubblica. “La copertura vaccinale comincia ad allargarsi”, ricorda Cartabellotta, ed è “normale che oltre una certa soglia le prenotazioni volontarie si esauriscano”, ma “se la voglia di vaccinarsi calerà troppo, bisognerà cambiare strategia” puntando su “strategie di chiamata attiva: andando a cercare le persone che mancano all’appello. Occorrerà chiamare, spiegare, convincere”.
