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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Vorrei poter elogiare pubblicamente il reparto di cardiologia ospedale Belcolle di Viterbo.
Il 13 giugno, nel tardo pomeriggio, ho iniziato a sentire forti dolori nel petto e da lì è iniziata la mia avventura.
Parto direttamente dal pronto soccorso, dove sono stato accolto in maniera rapidissima da uno staff di infermieri molto qualificati e dal cardiologo Simone Burocchi, di turno in quel momento, che dopo un primo intervento mi ha consegnato nelle mani del cardiologo emodinamista Alessio Stanzione, che assistito dall’infermiere di sala emodinamica Luca Galli, è intervenuto subito applicando uno stent e poi uno successivo nei giorni seguenti.
E non potevo trovare mani migliori! La professionalità del dottor Alessio Stanzione e la sua preparazione sono accompagnate da un elevata empatia verso il paziente e verso i parenti che vivono, in quel momento, uno stato d’animo di estrema preoccupazione. Si è preso cura di tutti. Con lui, è stato tutto più semplice anche a livello psicologico e non smetterò mai di ringraziarlo.
Durante il mio “soggiorno”, mi è stato detto che non ero ricoverato in cardiologia ma nell’èlite della cardiologia ed ora posso solo confermare che mai affermazione è più vicina alla realtà.
Complimenti al dottor Francesco Serra, responsabile dell’Unità coronarica ma soprattutto al direttore
dell’unità operativa Uoc emodinamica – cardiologica Luigi Sommariva per aver creato uno staff (a partire dai tirocinanti) di persone molto professionali, educate e rispettose del paziente, grazie davvero.
Riccardo Scalla
Ricoverato dal 13 al 19 giugno
