Viterbo – “E’ arrivato momento di ascoltare il popolo”. Quello cubano, che oggi stava in piazza anche a Viterbo, Repubblica, a ridosso di via Marconi. Per protestare contro la repressione in atto nell’isola della rivoluzione che ha visto le forze di polizia del governo sparare sulle persone e arrestare migliaia di manifestanti. Più di cinquemila, in soli tre giorni di proteste. Tra loro, anche 120 tra giornalisti e attivisti. La contestazione è iniziata domenica, quando migliaia di cubani sono scesi per le strade contro la repressione e i problemi economici del Paese dove scarseggiano anche le cose più elementari.
Viterbo – La manifestazione di solidarietà per Cuba
In piazza della Repubblica, la comunità cubana viterbese. E’ la prima manifestazione che organizzano nella città dei papi. Insegnanti, lavoratori, maestri di danza. Persone che hanno conosciuto Castro e Guevara, altre più giovani che hanno invece vissuto la privazione totale. Vita e libertà. Sui cartelli in piazza, “Patria e vita” e “A Cuba c’è una dittatura da 62 anni ed è ora di dire basta”. Una manifestazione spontanea, durata tutta la mattinata di oggi, fino a mezzogiorno. Ad organizzarla, due donne. Haimara Hernandez Rivero, che a Viterbo si occupa di ristorazione tipica della Tuscia, ed Elizabeth Hernandez che fa invece l’insegnante di inglese all’istituto superiore Orioli. Con loro, famiglie e figli che vivono e lavorano in città da più di vent’anni.
“Il governo di Cuba – spiega Elizabeth Hernandez – deve sapere che è arrivato il momento e il tempo di ascoltare il popolo, che non è confuso né violento. E’ arrivato il momento di dialogare, di vedere la realtà e camminare verso le soluzioni, di mostrare la volontà del rispetto degli altri di fronte alle difficoltà, di far nascere la speranza e il rispetto dell’opinione della maggioranza. E’ arrivato il momento di essere un popolo libero”.
Viterbo – La manifestazione di solidarietà per Cuba
Cosa sta accadendo a Cuba? L’elenco che fa Elizabeth Hernandez è lungo. “Crisi totale e collasso del sistema sanitario. Morti per mancanza di farmaci e medicinali. Crisi totale e collasso del sistema alimentare. Niente cibo. Violazione dei diritti umani. Repressione politica. Rischio di una guerra civile”.
Viterbo – Elizabeth Hernandez
L’attenzione è rivolta anche agli Stati Uniti, con la richiesta di intervento militare. “Il popolo cubano – spiega Elizabeth Hernandez – ha chiesto un’intervento militare ma il Presidente Biden sostiene che non è possibile”. Stati Uniti che tuttavia vanno ancora avanti con l’embargo a danno di Cuba.
Viterbo – Haimara Hernandez Rivero
“Gli Stati Uniti – commenta Hernandez – continuano con un embargo irremovibile, e come se non bastasse la Russia si schiera con il governo cubano. Il ministro degli esteri russo Zakharova, parlando alla stampa, ha messo in guardia contro qualsiasi interferenza esterna a Cuba, in più ha sostenuto che: ‘consideriamo inaccettabile che ci sia un’interferenza esterna negli affari interni di uno Stato sovrano o qualsiasi azione distruttiva che incoraggi la destabilizzazione della situazione sull’isola’. Uno schema da guerra fredda”.
Viterbo – La manifestazione di solidarietà per Cuba
“Vogliamo infine – conclude Hernandez – che il popolo cubano dell’isola sappia che siamo con lui e che gli inviamo le nostre più sentite condoglianze, perché anche noi siamo in lutto”.
Daniele Camilli
Multimedia: Fotogallery: La manifestazione in piazza della Repubblica – Video: “Patria e vita”




