Ostia – Dottoressa aggredita all’interno del pronto soccorso di Ostia da una donna, in evidente stato di agitazione, che stava tentando di strangolare una sua collega.
A dare notizia di quanto accaduto lunedì scorso all’ospedale del litorale romano la Cisl medici Lazio e Roma Capitale.
Ospedale Grassi di Ostia – La sala d’attesa del pronto soccorso
“La dottoressa -si legge nel comunicato a firma dei segretari Luciano Cifaldi e Benedetto Magliozzi -, è stata salvata dall’intervento del personale sanitario presente: evidenti le lesioni poi riscontrate a livello del giugulo. Nel tentativo di difendere la dottoressa anche un secondo medico veniva ferito riportando una infrazione costale ed un trauma cranico oltre alla rottura dei propri occhiali da vista”.
“Il personale – continua la nota di Cisl medici -, lamenta l’ennesimo episodio violento occorso presso il pronto soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia, un posto di autentica frontiera sempre più spesso frequentato da soggetti sotto l’effetto di sostanze stupefacenti”.
“La Cisl Medici Lazio e di Roma Capitale – continua il comunicato dei segretari Costiaifaldi e Magliozzi – chiede l’intervento delle autorità preposte per aiutare chi ogni giorno si prodiga per rispondere ai bisogni di salute di una popolazione di quasi 250mila abitanti. E torna a chiedere l’apertura di un posto di Polizia fisso a tutela degli operatori per far sì che si possano prevenire e reprimere le aggressioni“.
“Auspichiamo che la direzione generale della Asl Roma 3 voglia costituirsi parte civile a tutela dei due medici dipendenti – conclude la nota -, la Cisl Medici si farà carico delle spese di giudizio nel caso in cui i due nostri colleghi vorranno denunciare il soggetto aggressore. Tolleranza zero verso gli aggressori ma anche vicinanza concreta ai nostri due colleghi medici”.
