Francesco Paolo Figliuolo
Roma – “Si sta pensando a un’eventuale terza dose del vaccino. Con il ministero della salute abbiamo già fatto delle opzioni di acquisto, ma sarà la scienza a dirci se e quando deve essere inoculato il richiamo”. È il generale Francesco Figliuolo, commissario all’emergenza Covid-19, a illustrare il piano del governo per combattere la pandemia e far fronte alle varianti del virus. Tra tutte, la Delta, quella che al momento sta registrando le più alte percentuali di contagi.
Il piano, come sottolineato dal generale, non esclude una possibile terza dose, ma intanto si guarda all’arrivo dei sieri anti-Covid in Italia.
“Gli acquisti di vaccini sottoscritti dalla Commissione europea prevedono approvvigionamenti per il prossimo trimestre, luglio agosto e settembre, pari a 45,5 milioni di dosi di Pfizer e Moderna, che sono quelli usati più diffusamente. A luglio, verranno consegnate 14,5 milioni di dosi del tipo a rna messaggero. Si tratta di quantitativi importanti che ci consentono di guardare con ottimismo ai prossimi mesi, per raggiungere l’80% delle persone vaccinabili il 30 settembre” ha spiegato.
