Roma – Aumentano i contagi a causa della diffusione della variante Delta del Covid e il governo è alle prese con nuove decisioni e provvedimenti per scongiurare l’arrivo di una nuova ondata.
Coronavirus – Green pass
Si rafforza nel governo la linea del Green pass, ovvero un’estensione delle attività e servizi per accedere ai quali è necessario avere la doppia vaccinazione, anche se non mancano obiezioni e contrarietà anche all’interno dello stesso esecutivo. Sono attesi per domani, mercoledì 21 luglio, prima la cabina di regia e successivamente il consiglio dei ministri che dovrebbe approvare il decreto con nuovi paramenti e criteri per il Green Pass.
Favorevoli all’estensione dell’obbligatorietà del pass, oltre al ministro della salute Roberto Speranza, sono il Partito democratico, Italia Viva e parte di Forza Italia. Più cauto sembrerebbe essere invece il Movimento 5 stelle, mentre si oppongono alla proposta la Lega e l’altra parte di Forza Italia.
Il Green pass dovrebbe dunque diventare obbligatorio per i viaggi su aerei, treni, navi e bus a lunga percorrenza, negli stadi con capienza oltre il 25 per cento, grandi eventi, concerti, teatri e cinema, palestre e discoteche. Si valuta se rendere il pass vaccinale obbligatorio anche per i ristoranti al chiuso, ma è proprio su questo punto che ci si aspetta il maggiore scontro tra le varie forze politiche del governo. Si starebbe inoltre valutando l’obbligatorietà della vaccinazione per il personale scolastico.
C’è però una grande incertezza all’interno dell’esecutivo anche per quanto riguarda l’entrata in vigore di queste misure. Il Green pass viene rilasciato dopo la seconda dose e si pone dunque il problema di non lasciare fuori da alcuni servizi essenziali come i trasporti, oltre a chi non si è ancora vaccinato, anche chi è in attesa del richiamo. Secondo quanto riporta il Sole 24 Ore, è possibile dunque che si vari un primo uso del Green Pass per agosto, con regole dure per eventi e ristoranti al chiuso, e un secondo pass vaccinale per settembre, più restrittivo, che vieti o limiti i trasporto sui mezzi pubblici a chi non è vaccinato. Un’altra ipotesi allo studio è quella di un Green pass con una dose di vaccino per andare al ristorante al chiuso, con doppia dose invece per i luoghi più affollati.
