Roma – “Picchio non c’è più, Picchio è morto”. Così ha urlato l’amico di Libero De Rienzo, l’attore e regista 44enne stroncato da un infarto, che nella serata di ieri ha trovato il corpo. Stando a quanto riporta Repubblica, ad avvertire l’amico sarebbe stata la moglie dell’attore, che non aveva notizie del marito da qualche ora. Così, con le chiavi dell’appartamento, sarebbe andato nella casa dell’attore per controllare che andasse tutto bene. Arrivato sul posto, ha trovato Libero a terra e ha chiamato subito i soccorsi.
Libero De Rienzo
Secondo una prima valutazione del medico legale, Libero De Rienzo sarebbe morto per arresto cardiaco. “Abitava qui da quando aveva 18 anni. L’ho visto crescere e purtroppo l’ho visto andare via. Ci eravamo visti qualche giorno fa. E avevamo parlato delle zanzare che invadevano i nostri giardini. Lui mi disse che aveva messo diverse candele di citronella”, ha raccontato sempre al quotidiano Repubblica la dirimpettaia dell’attore.
Stando sempre a quanto scrive il quotidiano romano, i carabinieri starebbero cercando di ricostruire quanto avvenuto dentro la casa dell’attore. Ci sarebbe da capire se l’attore 44enne si trovasse da solo o meno quando si è sentito male. La procura avrebbe poi disposto l’autopsia sulla salma, che verrà eseguito al Gemelli.
Libero De Rienzo lascia la moglie e due figli piccolo di 6 e 2 anni. Nato a Napoli il 24 febbraio 1977, aveva intrapreso la carriera dello spettacolo sulle orme del padre, Fiore De Rienzo. Aveva vinto il David di Donatello nel 2002 e nel 2006, nel film Fortapàsc di Marco Risi, ha interpretato il giornalista napoletano assassinato dalla camorra Giancarlo Siani. Tra i suoi lavori successivi, Smetto quando voglio (2014) e nel 2019 il film A Tor Bella Monaca non piove mai.
