Bruxelles – “Presto per dire se e quando servirà la terza dose”.
A spiegarlo è Marco Cavaleri, responsabile vaccini e prodotti terapeutici per Covid dell’Agenzia europea del farmaco, durante il briefing periodico con la stampa.
“È troppo presto per confermare se e quando ci sarà bisogno di una dose ‘booster’ del vaccino anti covid – ha spiegato -, perché non ci sono ancora abbastanza dati dalle campagne vaccinali e dagli studi in corso per capire quanto a lungo durerà la protezione, anche considerando l’impatto della diffusione di varianti di Covid”.
Coronavirus – Vaccino
“L’Ema revisionerà il più velocemente possibile tutti i dati quando diventeranno disponibili – ha aggiunto Cavalieri -. Stiamo continuando a monitorare costantemente le mutazioni del coronavirus e il potenziale effetto sull’efficacia dei vaccini anti-Covid. Vista la rapida diffusione della variante Delta altamente contagiosa, che sta sollevando preoccupazione non solo in Europa ma nel mondo, è estremamente importante vaccinare secondo le raccomandazioni nazionali più persone possibile in Europa”.
“Lasciatemi ribadire – ha concluso – che tutti i 4 vaccini Covid autorizzati nell’Unione europea forniscono un’alta protezione contro tutti i ceppi che stanno attualmente circolando in Ue, specialmente contro la malattia grave e l’ospedalizzazione. Comunque dati preliminari suggeriscono, come atteso, che entrambe le dosi di vaccini sono necessarie per fornire un’adeguata protezione contro la variante Delta. È importante che le persone completino il ciclo vaccinale il più presto possibile, mantenendo anche l’intervallo fra le due dosi vicino a quello più breve che è stato raccomandato”.
