- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Recuperata parte del bottino ma non la pistola, ore contate per i rapinatori in fuga

Condividi la notizia:

Viterbo – Vigilantes rapinato, proseguono serrate le indagini dei poliziotti della questura di Viterbo. Circa metà del bottino da 43mila euro è stata recuperata dopo essere stata ritrovata nel covo a Ponte di Cetti dove gli agenti hanno fatto irruzione poco dopo il colpo. Ancora nulla, invece, della pistola sottratta alla guardia giurata: i presunti rapinatori in fuga potrebbero averla ancora con sé. Per loro le ore sarebbero contate: i poliziotti hanno stretto il cerchio su due persone della zona (tra cui ci sarebbe anche una donna) a cui è stato dato nome e cognome, essendo già note alle forze dell’ordine.


Rapina - Una delle macchine rubate per il colpo

Rapina – Una delle macchine rubate per il colpo


La ricostruzione della rapina
Nella tarda mattinata di lunedì una guardia giurata ha denunciato ai carabinieri di essere stata aggredita da due malviventi a volto coperto: in una zona isolata della Quercia, gli hanno sottratto la pistola e la borsa portavalori contenente l’incasso prelevato da un paio di esercizi commerciali per conto della società per cui lavora.

Il vigilantes sarebbe stato confuso con l’allarme di una villa, fatto scattare proprio dai malviventi per avvicinarlo e rapinarlo del bottino da 43mila euro. A quel punto i rapinatori, passando per strada Acquabianca, avrebbero raggiunto la Cassia sud in direzione Roma. Scattate le ricerche, la polizia ha intercettato a Ponte di Cetti un’auto sospetta in sosta. Avvicinatisi per un controllo, hanno notato due persone uscire dalla finestra di una vicina abitazione e dileguarsi velocemente nelle campagne circostanti. Prenderli è stato impossibile.

Nei pressi del casolare sono state trovate altre due macchine, per un totale di tre: una Bmw nera, una Golf grigia e una 500 rossa. All’interno del presunto covo, invece, sarebbe stata stata rinvenuta una notevole quantità di banconote di vario taglio, della cui presenza il proprietario, un elettricista italiano di 51 anni, non avrebbe fortunato alcuna spiegazione e pertanto portato in questura. La sua posizione è ancora da chiarire e resta indagato a piede libero per concorso in rapina e ricettazione.

Delle indagini, coordinate dalla procura, si stanno occupando gli agenti della squadra mobile. Nell’immediato è intervenuto anche l’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e la scientifica che ha passato al setaccio le auto e il casolare che, al momento, non risulterebbe essere sotto sequestro.


Articoli: Assalto al portavalori, i rapinatori in fuga hanno nome e cognome – Vigilantes rapinato – Nel covo dei banditi auto e targhe rubate, documenti falsi, soldi e maxischermi – Rapinano portavalori e portano via 43mila euro

Fotocronaca: Rapina al portavalori – Le macchine abbandonate dopo la rapina


Condividi la notizia: