Santa Maria Capua Vetere – “Un oltraggio alla dignità della persona, un tradimento della costituzione”.
Queste le parole della ministra della Giustizia Marta Cartabia parlando dei video del 6 aprile 2020 che mostrano le violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
“Un’offesa e un oltraggio alla dignità della persona dei detenuti e anche a quella divisa che ogni donna e ogni uomo della polizia penitenziaria deve portare con onore, per il difficile, fondamentale e delicato compito che è chiamato a svolgere – ha detto la ministra della Giustizia -. Un tradimento della costituzione”.
Il ministero della Giustizia ha disposto la sospensione di tutti i 52 indagati e ha chiesto ulteriori approfondimenti sulle responsabilità all’interno della struttura e un rapporto sulla situazione negli altri istituti.
Un frame del video sulle violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere pubblicato da Domani
“Abusi così intollerabili non possono avere cittadinanza nel nostro paese – ha dichiarato Enrico Letta, segretario del Partito democratico -. A maggior ragione gravi perché ascrivibili a chi deve servire lo Stato con lealtà e onore”.
“Io esprimo solidarietà alle forze dell’ordine che fanno il loro lavoro e, se qualcuno sbaglia in divisa, paga doppio – ha detto il leader della Lega Matteo Salvini -. Detto questo, nelle carceri oggi lavorano 40mila donne e uomini della penitenziaria che non possono essere definiti ‘macellai’. Se a Santa Maria qualcuno ha sbagliato… il ministro era Bonafede, e il ministro venne in Aula a dirci che era tutto sotto controllo, che era tutto regolare, che era tutto tranquillo. Quindi andate a chiedere a Conte e Bonafede cos’è successo un anno e rotti fa. Io oggi sarò in quel carcere a testimoniare il mio supporto al comandante e a tutti gli agenti della penitenziaria che fanno bene il loro lavoro. Poi… c’è un indagine… se qualcuno ha sbagliato, pagherà”.
