Roma – “Entro 72 ore verranno ripristinate le funzionalità per le nuove prenotazioni di vaccino, con le medesime modalità di prima. È in corso una trasmigrazione e la deadline è quella delle 72 ore”. A dirlo ai microfoni di Skytg24 è l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato, commentando l’attacco hacker ai sistemi informatici della regione che sta mettendo in ginocchio il Centro elaborazione dati da domenica scorsa.
Alessio D’Amato
Se le prenotazioni saranno riattivate, non si sono mai fermate le somministrazioni. Ed è ciò che l’assessore ci tiene a sottolineare: ““Le somministrazioni in questi giorni non si sono mai interrotte, secondo le prenotazioni precedenti che erano state prese, per cui non c’è mai stata l’interruzione della campagna vaccinale”, ha aggiunto.
“Allo stesso tempo – precisa in una nota la regione Lazio -, sono stati isolati e messi in sicurezza in appositi cloud tutti i dati dei servizi che non sono stati attaccati, come i dati sanitari. Attualmente, si ricorda ancora una volta, che sono attivi i servizi della protezione civile, del 118, del 112 e del centro trasfusionale. I dati del bilancio regionale sono in sicurezza ed entro la fine di agosto saranno riattivati anche i sistemi di pagamento regionale. Questa notte i sistemi informativi della regione Lazio hanno subito e respinto l’ennesimo attacco, resta massima l’attenzione e la collaborazione con le autorità competenti per ripristinare la sicurezza” scrive in una nota la regione.
Per quanto riguarda invece il green pass, D’Amato ha spiegato che “chi fa le vaccinazioni in questi giorni lo riceverà con le consuete modalità dal ministero della Salute, potremmo avere un ritardo di 12 ore perché i flussi in questo momento viaggiano anche su supporti cartacei. Per coloro che faranno i tamponi nelle reti delle farmacie o qualsiasi altra struttura – ha proseguito – abbiamo dato accesso al sistema della tessera sanitaria nazionale, per cui il risultato andrà direttamente su quel sistema, a cui hanno accesso tutte le farmacie, i medici di medicina generale e le Asl, per cui non ci sarà anche qui nessuna difficoltà”, ha concluso D’Amato.
