Farnese – Il borgo di Pinocchio
Farnese – Riprende vita il “Borgo di Pinocchio” a Farnese, il posto scelto da Luigi Comencini per essere la culla del suo Pinocchio riprende le sembianze di quello che fu il principale set cinematografico del film famoso in tutto il mondo “Le avventure di Pinocchio”.
“Il Comune di Farnese – dice il sindaco Giuseppe Ciucci durante la cerimonia inaugurale di sabato scorso – ha voluto investire in occasione del cinquantesimo anno dal primo ciak in questo luogo che ha rappresento nel mondo uno spaccato della nostra società povera ma dignitosa, vogliosa nella propria umiltà di grandi avventure e capace di vivere sentimenti importanti.
Farnese – Il sindaco Giuseppe Ciucci
Qui i visitatori potranno chiudere gli occhi e anche solo per un istante, immersi in un contesto fiabesco, tornare alla spensieratezza e alla felicità della propria infanzia”.
Il grande murale realizzato dal pittore locale Francesco Meloni apre il piccolo borgo dove all’interno è stata allestita oltre la casa di Geppetto, interpretato nel film dal grande Nino Manfredi, in cui Pinocchio prese vita, l’emporio centro nevralgico della vita sociale di quello spaccato di società.
Posizionato nella piccola piazza si trova il carro dei burattini del burattinaio Mangiafoco, realizzato da Giuseppe Moruzzi e Mauro Bevilacqua che rappresentò per il capriccioso Pinocchio burattino momenti di grande paura.
Farnese – Il borgo di Pinocchio
Il borgo è impreziosito da tante opere grafiche realizzate nel concorso “Vivere nelle favole” promosso dall’associazione ArchiVa con il patrocinio del Comune di Farnese. I pannelli in ferro di quelle che erano le porte delle abitazioni o delle stalle del piccolo borgo scelto da Comencini sono state trasformate in tele per la realizzazione di piccole opere d’arte.
La Tuscia ancora una volta torna a far rivivere piccoli angoli ricchi di storia e di tradizione.



