|
|
Viterbo – (g.f.) – “Essere in consiglio comunale con Bonucci è un privilegio, il gettone di presenza non serve”. Non serve altro. Così la pensa Massimo Erbetti (M5s).
Ieri, nella seduta in cui il campione della Nazionale e della Juventus ha ricevuto la cittadinanza benemerita, l’esponente d’opposizione lo ha ricordato ai suoi colleghi. “Essere qui è un onore e una fortuna – osserva Erbetti – rispetto a tanti concittadini che sono fuori dal palazzo o che andranno allo stadio”.
Per ragioni legate al Covid, impossibile consentire l’accesso al pubblico, seppure in un numero limitato, all’interno della sala.
“Reputo un privilegio essere qui – ribadisce Erbetti – per cui, percepire il gettone di presenza oggi non mi pare giusto”.
Si tratta comunque di una seduta di consiglio che per quanto speciale, prevede lo stesso il rimborso per i partecipanti. Cui il consigliere M5s rinuncia. Allargando l’invito ai colleghi.
“Per devolvere quanto ricavato in beneficenza, a iniziative legate allo sport per ragazzi. Così, magari aiutiamo a coltivare la speranza di qualche altro giovane”.
Ieri non c’era tempo e non era nemmeno la sede adatta per approfondire, ma al momento si sa che Erbetti rinuncia e per una buona causa. Un gettone c’è. Gli altri si vedrà.
