Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Ancora succedono queste ignobili azioni, ancora l’uomo impotente e malvagio, colpisce. Ricevo da Montalto di Castro quanto qui riporto.
“Nella serata del 27 luglio ho dovuto portare il mio gatto in clinica per perdite di sangue copiose provenienti dalla vescica, dopo vari esami é risultato che presentava una ferita d’arma da fuoco (aria compressa) con la presenza di un proiettile (bicchierino) a livello della regione lombo sacrale, da quel giorno continua a non urinare e necessita di continue cure per poter far fuoriuscire l’urina, é a rischio di morte. Il mio gatto si trovava al centro storico di Montalto di Castro e ho saputo di un altro gatto al quale hanno sparato con la stessa modalità ma in un’altra zona di Montalto. Facciamo più attenzione ai nostri animali quando escono di casa. Teniamo gli occhi aperti”.
Non scrivo per uno sfogo di rabbia o nella speranza che si possa trovare l’autore di tutti questi crimini contro gli animali, ma semplicemente per dire a tutti di stare attenti: il “serial killer” di turno in paese, e ne abbiamo in tutti i paesi di questa nostra amata provincia, e non solo, è sempre in agguato. Se non spara avvelena.
Chiarle Mauro
Presidente Enpa – sezione provinciale di Viterbo
