Roma – Domani entrerà in vigore l’obbligo del green pass per sedersi al tavolo di un bar o di un ristorante al chiuso, per andare al cinema o frequentare corsi di una palestra o piscina, per vedere una spettacolo a teatro o un film al cinema. E mentre in Italia scatta il conto alla rovescia, nel pomeriggio il consiglio dei ministri dovrà decidere sulle regole da attuare per scuola e trasporti a lunga percorrenza, come navi, aerei o treni. Il cdm è in programma per questo pomeriggio alle 16.
Coronavirus – Green pass
Sulla data in cui far entrare in vigore, è ancora braccio di ferro. C’è chi punta ad avere il certificato verde per i trasporti già nel fine settimana del 21-22 agosto, in modo da “coprire” e controllare maggiormente i rientri dalle vacanze estive di gran parte degli italiani e chi vorrebbe far scattare l’obbligo dal primo settembre, con decreto datato 30 agosto.
Quanto al certificato obbligatorio per i lavoratori della scuola, le posizioni restano anche in questo caso ancora distanti anche se non dovrebbero esserci passi indietro e dunque verrà introdotto. Il premier Mario Draghi sarebbe favorevole e lo vogliono sia il ministro della Salute Roberto Speranza sia il Pd e anche Forza Italia. “Basta Dad, a settembre si deve tornare tutti in presenza” è la linea. Tra l’altro, il governo è convinto che per la ripresa delle lezioni si arriverà ad aver immunizzato il 90% della platea, oltre 1,4 milioni tra professori e personale non docente. Su questo tema, comunque, il presidente Draghi vuole attendere i dati che il generale Figliuolo ha chiesto alla regioni, numeri aggiornati in base all’andamento della campagna vaccinale su docenti e non docenti (con chiara richiesta di scorporare le sue categorie), che dovranno arrivare entro il 20 agosto. È questa la data segnata in rosso e oltre la quale il premier non intende andare per non compromettere la riapertura delle scuole ‘in presenza’ a settembre.
Dal decreto resterà invece fuori tutto il tema del lavoro. Venerdì Speranza e il ministro del Lavoro Andrea Orlando incontreranno i sindacati proprio per parlare dei protocolli di sicurezza nei luoghi di lavoro. Con la Lega che anche in questo caso fa muro, sia sull’obbligo di vaccinazione sia sull’estensione del green pass a quelle attività in cui è obbligatorio per i clienti.
