La frana a Sipicciano |
Sipicciano – La strada chiusa |
Sipicciano – Il passaggio a livello chiuso causa lavori sulla ferrovia Viterbo-Orte |
Sipicciano – Il passaggio a livello chiuso causa lavori sulla ferrovia Viterbo-Orte |
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Graffignano – Riceviamo e pubblichiamo – Scrivo queste righe al fine di portare all’attenzione, del maggior numero di persone ed istituzioni competenti, una situazione che da grottesca è diventata una condizione di pericolo e disagio per la popolazione di Sipicciano, ed anche perché ad oggi non ho avuto il piacere di leggere nessun articolo che la tratti in alcun modo. Sono ormai all’incirca nove mesi che la strada provinciale sipiccianese è interrotta a causa di una frana che ha portato alla chiusura dell’intera carreggiata. Questo causa la divisione in due del paese nonché la sua parziale chiusura precludendo l’accesso da e per la valle del Tevere. La popolazione è costretta per aggirare l’ostacolo, con non poche difficoltà, a percorrere due strade alternative strette al punto di essere prive di striscia di mezzeria e con buche come crateri, e che di fatto girano intorno al paese. Due stradine secondarie, per non definirle carrarecce, non adeguate al traffico locale quotidiano ne tantomeno al transito di mezzi pensanti. Vi lascio solo immaginare che cosa succede quando in paese devono giungere dei mezzi di soccorso. E già successo con ambulanze che devono raggiungere un’abitazione per soccorre un malato, sentire il suono della sirena che gira intorno alla sua meta senza raggiungerla perdendo minuti preziosi è a dir poco angosciante, una sorta di ruolette russa! Il 4 agosto durante l’incendio del cantiere della scuola elementare, documentato anche da Tusciaweb stesso, è innegabile che anche alcune unità dei pompieri abbiano impiegato ulteriore tempo per intervenire trovando questa situazione viaria. In ogni caso solo per un fato favorevole non si sono determinati esiti aggravati dalle maggiori difficoltà generate dalle condizioni difficoltose di accesso al paese. Da due giorni a questa parte, a causa dei lavori sulla ferrovia Orte – Viterbo, è stato chiuso il passaggio a livello che regola il transito da e per Viterbo. Non sappiamo ancora per quanto, dato che sulla segnaletica stradale predisposta non è presente neanche un’ordinanza, o autorizzazione, che ne regolamenti la chiusura. Segnaletica su cui conviene stendere un velo pietoso, perché chi come me conosce le stradine interpoderali circostanti, riesce ugualmente ad uscire dal paese e rientrare impiegando circa 6 minuti in più per aggirare un tratto stradale che viene percorso in 1 minuto scarso in condizioni normali. Ieri 7 agosto, si è verificato un altro piccolo incendio, a quanto né so i vigili del fuoco sono stati “scortati” dalla polizia locale per entrare nel paese (relata refero), di sicuro so che per farli uscire li ho personalmente accompagnati con la mia auto fino alla provinciale fuori dal paese. Vi sembra normale? Ecco appunto la normalità questa sconosciuta! Dando per scontato il fatto che l’amministrazione comunale si sia attivata fin da subito, al momento della frana, facendo il proprio massimo per cercare una soluzione delle domande che sorgono spontanee : vi sembra normale nel 2021 che un paese di circa mille “anime in pena” sia costretto ad elemosinare la normalità e la sicurezza? Presidente della provincia di Viterbo Pietro Nocchi e presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti cosa ne pensate? I lavori sulla ferrovia che hanno portato ad un ulteriore chiusura, stante la situazione viaria già precaria, a chi sono stati comunicati e come sono stati coordinati? Questa è la situazione descrivibile alle 16 di domenica 8 agosto 2021. Non chiedo di conoscere passaggi burocratici e amministrativi che non interessano alla cittadinanza, segnalo solo che questa situazione di pericolo e di disagio si sta protraendo fin troppo per passare cosi sotto silenzio. Non penso che solo il paese di Sipicciano versi in condizioni simili, ma credo che sia compito di ogni cittadino segnalare queste situazioni, e reclamare un ritorno alla civiltà, e compito delle istituzioni rispondere alle domande ed esigenze della popolazione. Erasmo Scarponi |
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