Angelo Giuliani
Orte – Una “decisione assurda” e una “grave ingiustizia”. Parole dure dell’ex sindaco Angelo Giuliani e gli altri componenti della vecchia maggioranza Daniele Proietti, Valeria D’Ubaldo ed Enrico Delle Macchie nei confronti dell’operato del commissario prefettizio di Orte, Maria Virginia Rizzo. Oggetto del contendere è il servizio Pronto farmaco, che, a detta dei quattro ex amministratori, “sarà prorogato sino al 31 dicembre 2021, rimanendo però invariato l’importo finanziato nel capitolo di spesa al 31 ottobre 2021”.
“Ciò significa – spiegano Giuliani e i suoi – che le ore degli operatori verranno inevitabilmente dimezzate e parte delle richieste di coloro che hanno aderito al progetto non potranno più essere soddisfatte”.
Ed ecco quindi l’affondo al commissario, espresso in una lettera inviata alla diretta interessata. “Rimaniamo basiti da quest’assurda decisione – scrivono gli ex amministratori – che denota scarsissima sensibilità nei confronti di chi è impossibilitato a spostarsi dalla propria abitazione per esigenze farmacologiche e alimentari. Confidiamo che lei ritorni sulle sue decisioni e ponga rimedio a questa grave ingiustizia”.
Il servizio Pronto farmaco era stato avviato a novembre 2019 dalla giunta Giuliani per consegnare a domicilio farmaci e articoli sanitari a disabili e anziani. A marzo 2020, in seguito all’emergenza Coronavirus, era stato ampliato anche ai beni di prima necessità.
“Un servizio utile – scrive ora Giuliani – anche per prevenire e proteggere i più deboli nel periodo di maggiore propagazione del virus, riscuotendo a tutt’oggi un ottimo risultato in termini di efficienza”.
