Orvieto – Ragazza colpisce in testa un’anziana con un annaffiatoio, poi dice ai poliziotti: “Ho fumato 15 spinelli in una notte”.
Due denunciati dalla polizia di stato di Orvieto: un ragazzo per spaccio e una ragazza per lesioni.
Commissariato di Orvieto
I due giovani avevano passato la notte a fumare hashish. Alle prime luci dell’alba di pochi giorni fa la polizia di stato di Orvieto aveva ricevuto una richiesta di intervento da parte di un giovane residente ad Orvieto scalo, lamentando il fatto che una sua conoscente voleva entrare a tutti i costi dentro l’abitazione.
La volante del commissariato di pubblica sicurezza è arrivata immediatamente e ha trovato i due ragazzi in condizioni di visibile alterazione, dovuta, con ogni probabilità, all’assunzione di sostanze stupefacenti e alcool.
“La ragazza, in particolare – si legge nella nota della polizia – dichiarava di aver fumato “almeno una quindicina di spinelli” nell’arco di tutta la nottata e che a fornirglieli sarebbe stato proprio il giovane che aveva richiesto l’intervento.
Inoltre, sempre la ragazza, a causa del suo stato di alterazione, prima dell’intervento della polizia di stato, aveva urtato un’anziana signora – proprietaria dello stabile – che stava andando ad annaffiare le piante; la signora l’aveva invitata a tenere un comportamento più civile, ma aveva ricevuto per tutta risposta un colpo in testa con l’annaffiatoio. Trasportata in ospedale, se la sarebbe cavata con cinque giorni di prognosi per trauma cranico”.
A quel punto, accertato che l’abitazione in questione era tenuta in affitto da un’altra persona è stato richiesto anche l’intervento della squadra anticrimine che, effettuava insieme agli agenti della volante la perquisizione domiciliare, al termine della quale, il giovane pluripregiudicato orvietano, già sottoposto ad avviso orale del questore di Terni, è stato denunciato per cessione di sostanze stupefacenti e la ragazza, segnalata più volte in Prefettura per assunzione di sostanze stupefacenti, per lesioni, a seguito della querela inoltrata dalla signora.
