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Tokyo 2020, quattro medaglie made in Orte

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Sport - Karate - Claudio Guazzaroni e Viviana Bottaro

Sport – Karate – Claudio Guazzaroni e Viviana Bottaro


Tokyo – I due ct ortani impegnati nelle Olimpiadi di Tokyo 2020 portano a casa quattro medaglie. Un bottino eccezionale per Claudio Guazzaroni e Luca Di Mari, rispettivamente direttori tecnici della nazionale italiana di karate e di quella sammarinese di tiro a volo.

Entrambi gli allenatori hanno guidato i loro atleti a risultati che sono entrati di diritto nella storia.

Il karate, infatti, era alla sua prima uscita alle Olimpiadi e l’oro conquistato venerdì da Luigi Busà nel kumite maschile è stato quello che ha consentito all’Italia di superare il record assoluto (poi ulteriormente ritoccato) di medaglie in una sola edizione dei Giochi.


Sport - Tiro a volo - Luca Di Mari con Gian Marco Berti e Alessandra Perilli

Sport – Tiro a volo – Luca Di Mari con Gian Marco Berti e Alessandra Perilli


Oltre all’oro di Busà, la nazionale azzurra di karate ha festeggiato anche il bronzo di Viviana Bottaro nel kata femminile, chiudendo la sua prima partecipazione olimpica con due medaglie conquistate su cinque atleti in gara.

Storici anche i risultati della rappresentativa di San Marino di tiro a volo, che ha centrato le prime medaglie olimpiche di tutti i tempi per la Repubblica del Titano.

Coach Luca Di Mari ha condotto Alessandra Perilli al bronzo nella fossa olimpica femminile individuale e all’argento, insieme a Gian Marco Berti, in quella a squadre miste. Un argento che, tra l’altro, lo stesso Di Mari ha commentato con un pizzico di delusione, visto che l’oro (andato alla Spagna) è sfuggito per un solo punto.

Sommando i risultati degli atleti di Guazzaroni e Di Mari, la rappresentativa ortana a Tokyo ha prodotto dunque ben quattro medaglie. Numeri che rendono ancor più memorabile la già di per sé straordinaria edizione 2021 dei Giochi olimpici.

Alessandro Castellani

 


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