Giulio Corradi, presidente di Admo Lazio
Viterbo – (sil.co.) – I donatori di midollo osseo dell’Admo Lazio donano dieci carrozzine per disabili ai reparti di ematologia e medicina trasfusionale dell’ospedale di Belcolle.
“Si ringraziano medici, infermieri e operatori sanitari dei reparti di ematologia e medicina trasfusionale per la cortese collaborazione e l’alta professionalità sempre dimostrata nel corso di questi anni, nello specifico nel reclutamento dei donatori di midollo osseo affiancati dai volontari Admo di Viterbo e nella vicinanza ai pazienti ematologiei dell’ospedale Belcolle”, spiega il dottor Giulio Corradi, presidente di Admo Lazio.
La proposta di donazione, inoltrata lo scorso 31 luglio alla direzione generale della Asl di Viterbo, è stata accolta con delibera pubblicata il 27 agosto sul portale dell’azienda, mentre le carrozzine dovrebbero essere consegnate entro il mese di settembre.
Viterbo – Gli allievi marescialli dell’aeronautica militare donatori Admo nel 2019
“Chiediamo di poter svolgere una cerimonia di consegna delle carrozzine presso la vostra struttura nel mese di settembre, in ottemperanza alle disposizioni per fronteggiare l’emergenza Covid-19”, l’unica richiesta di Corradi.
“L’unica cura efficace per molte malattie del sangue come leucemie linfomi o mielomi consiste nel trapianto di midollo osseo e solo una persona ogni 100mila è compatibile con chi è in attesa di trapianto”, ricorda Paola Massarelli, vicepresidente di Admo Lazio e presidente della sezione Admo di Viterbo.
Paola Massarelli, vicepresidente Admo Lazio
Secondo i dati di Paola Massarelli in Italia sono 1800 le persone che, ogni anno, hanno bisogno di un trapianto di midollo osseo.
“Per diventare donatore basta tipizzarsi, cioè fare un piccolo prelievo di sangue per permettere ai medici di raccogliere i dati genetici e di inserirli nel registro nazionale Ibmdr – spiega – basta avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, un peso superiore ai 50 chili ed essere in buona salute”.


