Napoli – Bimbo precipitato dal terzo piano e morto, fermato un 38enne per omicidio.
Polizia
A darne notizia è la questura di Napoli. “Per delega del procuratore della repubblica, si comunica che ieri è stato eseguito il fermo, decretato dal pubblico ministero, di M.C., di anni 38, ritenuto gravemente indiziato dell’omicidio del piccolo Samuele avvenuto in via Foria” si legge nella nota. “Il provvedimento è sottoposto al giudizio di convalida del giudice”.
Il dramma è accaduto ieri. Il piccolo è precipitato dal balcone del terzo piano della palazzina dove si trovava. È morto ieri, dopo un volo di circa 15 metri. Per lui, nonostante la corsa immediata all’ospedale Vecchio Pellegrini non c’è stato nulla da fare.
Sul posto, assieme al personale sanitario del 118, sono giunti gli agenti della polizia di stato. A poche ore dal fatto, la svolta. Un 38enne è stato fermato con l’accusa di omicidio.
Sul punto in cui è caduto, in una strada situata pieno centro, in tanti si sono fermati, increduli per l’accaduto, qualcuno ha depositato dei fiori bianchi, altri pregano.
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Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
