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Viterbo – (g.f.) – Buoni pasto digitali, pagamento analogico. L’incongruenza è stata fatta notare all’assessore Elpidio Micci (Pubblica istruzione) da Francesco Serra, consigliere comunale Pd.
“I buoni pasto digitali ci sono – dice Serra – ma per pagarli occorre andare al punto informativo, come quando erano cartacei. Non sarebbe più semplice utilizzare un pagamento qualsiasi elettronico?”. Altrimenti non ha molto senso avere eliminato i buoni tradizionali per la mensa scolastica.
Micci concorda. “Fino allo scorso anno – spiega Micci – occorreva andare all’ufficio turistico al Sacrario, ma stiamo attivando la possibilità di pagare con smartphone e PagoPa. La mensa non riapre subito, i giorni che mancano li stiamo utilizzando per avviare il servizio”.
Le scuole riaprono il 13, ma i fornelli si accenderanno diversi giorni dopo. Come sempre. “Non si capisce – osserva Serra – come mai ogni anno accada questo. Non dico dal primo giorno, ma dal secondo le mense dovrebbero funzionare. Così mettiamo in difficoltà le famiglie”.
Pure su questo fronte, c’è unità di vedute con l’assessore. “Mi trovo d’accordo – osserva Micci – quest’anno parte dal 19, voglio capire bene quali siano le ragioni”.
