Il carcere di Mammagialla
Viterbo – (sil.co.) – In carcere contro il Covid, salvo ulteriori proroghe dello stato di emergenza resteranno a Mammagialla fino a fine dicembre 2021 le tre operatrici sociosanitarie volontarie selezionate dalla protezione civile per l’effettuazione del servizio.
A ciascuna di loro spetta un “premio di solidarietà” di cento euro per ogni giornata di attività svolta presso la casa circondariale di Viterbo per l’attuazione delle misure necessarie al contenimento dell’emergenza Covid.
“L’attività di volontariato, a prescindere dal numero di ore effettuate, trova integrale remunerazione nell’indennità giornaliera prevista, fissata in 100 euro”, si legge nella determina pubblicata sul portale della Asl di Viterbo il 24 agosto, relativa alla liquidazione dei premi di solidarietà di luglio, per complessivi 6.900 euro, 2.300 euro ciascuna per 23 giornate di presenza.
Stante la proroga dello stato di emergenza Covid 19 da parte del consiglio dei ministri, con deliberazione del direttore generale n. 1276 del 3 giugno 2021 si è disposta anche la presa d’atto della ulteriore proroga fino al 31 dicembre 2021 dell’attività degli operatori sociosanitari selezionati dalla protezione civile presso la casa circondariale sulla Teverina, alle stesse condizioni economiche stabilite nella delibera n. 1292 del 23 giugno 2020.
“Il premio – viene spiegato – sarà attribuito con cadenza mensile sulla base delle giornate di effettiva presenza (…) trattandosi di attività di tipo volontario non si configura alcun rapporto di lavoro, né alcun obbligo di assunzione nei confronti degli oss in questione (…) le somme erogate quale premio di solidarietà non concorrono a formare reddito e, pertanto, non sono soggette ad alcuna imposizione di natura fiscale”.
Al bando della protezione civile per il reperimento di 1500 operatori sociosanitari per affrontare l’emergenza Covid nelle rsa e nelle carceri (500 per anziani e disabili, 1500 per i detenuti) – uscito nell’aprile 2020, in pieno lockdown – risposero oltre ventimila aspiranti volontari in tutta Italia.
