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“Domani cammineremo distanziati ma tutti insieme sulle vie dell’esilio di santa Rosa”

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Viterbo – (b.b.) – Domani domenica 5 settembre prossimo inizierà la diciassettesima edizione del Cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa.


Barbara Bastianini e Massimo Agneni

Barbara Bastianini e Massimo Agneni


Un’iniziativa dell’associazione culturale Take Off, presieduta da Silvio Cappelli, patrocinata dai comuni di Viterbo, di Soriano nel Cimino, di Vitorchiano, dalla provincia di Viterbo, dal Sodalizio Facchini di Santa Rosa, da Gramas – Rete delle Grandi macchine a spalla patrimonio Unesco, dal comitato Centro storico di Viterbo, dai Cavalieri del Soccorso città di Viterbo, dalla Tipografia Grazini & Mecarini e da Gea – Gestione ed educazione ambientale.


Massimo Mecarini

Massimo Mecarini


Una manifestazione che ha lo scopo di rievocare l’esilio della Santa patrona dalla città di Viterbo avvenuto, secondo le fonti storiche, il 4 dicembre 1250.


Silvio Cappelli

Silvio Cappelli


 “Il nostro Cammino cresce e l’ulteriore prova è stata l’ingresso nella Rete dei Sentieri delle Grandi Macchine a spalla patrimonio Unesco. Affronteremo questo diciassettesimo percorso, di rara bellezza, tra boschi, sorgenti e castelli medioevali, – afferma Silvio Cappelli – come sempre all’insegna della solidarietà e della pace, raggiungendo prima Soriano nel Cimino e poi Vitorchiano, prima di rientrare a Viterbo.

Un itinerario culturale, religioso e naturalistico, per camminare, anche se distanziati, con le gambe e con il cuore accanto a Santa Rosa che lo ha già affrontato 771 anni fa a poche settimane dalla sua morte mentre era affetta da una gravissima agenesia congenita dello sterno. 

Si tratta della rievocazione del fatto più antico riferito alla vita di Santa Rosa patrona della città di Viterbo, descritto sulla Vita I codice membranaceo conservato nell’archivio del monastero di Santa Rosa. Partecipando a questa iniziativa si avrà la possibilità di rivivere tutti insieme l’esperienza di quella giovinetta che, accompagnata dai suoi genitori, fu costretta dalle autorità ad abbandonare la città.  Sarà come sempre una comunione di spirito e di vita, un ritorno alla dimensione umana, oggi necessaria più che mai, allietati lungo il percorso dal canto degli uccelli e dagli altri suoni del bosco.


Il Cammino sulle vie dell'esilio di santa Rosa

Il Cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa


Riscopriremo la bellezza di bere l’acqua direttamente dalle sorgenti dei Monti Cimini. Ringrazio tutti i collaboratori perché senza di loro questa manifestazione non sarebbe stato possibile realizzarla. Ringrazio ancora, in modo particolare, Patrizia Nardi responsabile scientifica del progetto Unesco e coordinatrice della Rete delle Grandi Macchine a Spalla Patrimonio immateriale dell’umanità Unesco, Massimo Mecarini presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa, e Luca De Risi presidente della rete Gramas, per il sostegno materiale e morale che ci stanno dando. Come lo scorso anno sarà un Cammino nel rigoroso rispetto delle norme anti Covid, evitando assembramenti, usando mascherine protettive quando necessario e mantenendo i distanziamenti tra le persone”. Appuntamento, quindi, domattina alle ore 8,30 a Viterbo in piazza della Crocetta. Si partirà subito al termine delle iscrizioni.

Un percorso a piedi lungo circa 16 chilometri, quasi interamente all’interno dei boschi sui sentieri dei Monti Cimini (molto verosimile a quello compiuto da santa Rosa nel 1250), che da Viterbo porta a Soriano nel Cimino.

Da piazza della Crocetta si uscirà dal centro attraverso via Mazzini, Piazza Crispi e strada Palanzana. Poco prima dell’eremo della Palanzana si girerà a sinistra per percorrere una strada bianca che, attraversando il Parco dell’Arcionello, condurrà i partecipanti all’attraversamento della strada Romana, all’altezza dei numeri civici 5. Qui ci sarà una prima sosta con un punto di ristoro.

La camminata proseguirà per strada Novepani, fino all’attraversamento della strada provinciale Piangoli, fino a imboccare la strada bianca che porta alla sorgente Acquaspasa.

L’arrivo alle sorgenti, attraverso antichi sentieri e mulattiere, è previsto per le 13 circa. In questo luogo esiste un’area attrezzata con panche e tavoli ed è prevista una sosta per il pranzo. Verso le 14 il cammino riprenderà, all’interno del bosco, salendo verso il punto più alto del percorso, rispetto al livello del mare, circa 750 metri di massima altitudine, dopo aver percorso 13 chilometri e 600 metri circa.

L’arrivo a Soriano nel Cimino, attraverso i boschi, è previsto intorno alle ore 16 e il ritorno a Viterbo avverrà con mezzi propri, con bus, o con l’utilizzo del trenino Met.Ro (ex ferrovia Roma Nord).

Info: 3382129568 – 3281670365 – 3334912669.


Programma completo del cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa

Domenica 12 settembre

Domenica 12 settembre l’appuntamento è fissato per le 8,30 in piazza Vittorio Emanuele a Soriano nel Cimino. La partenza è prevista al ternibe delle iscrizioni. Il percorso, lungo circa 16 chilometri, si snoderà lungo via Papacqua, via della Stazione, strada del Fosso Sciascia, qui una sosta per la colazione, poi strada del Fontanile, strada delle Sterpeta, con sosta presso l’Azienda agricola Marini, e poi strada del Santarello, strada della Poggiarella, attraversamento del torrente Martelluzzo e all’interno dei boschi che ci porteranno fino a Vitorchiano, tra noccioleti e uliveti, attraversando e visitando anche l’interessante sito archeologico di Corviano. In questo sito è prevista la sosta per il pranzo.

Corviano è un monumento naturale situato su un pianoro, in posizione dominante, tra il torrente Vezza e il fosso Martelluzzo. Sono diverse le testimonianze materiali di civiltà medioevale esistenti in loco: un castello, una chiesetta, un’antichissima necropoli con tombe antropomorfe e case con ingressi parietali, a strapiombo sulla parete rocciosa. Prima dell’arrivo a Vitorchiano sono le chiese di Santa Maria degli Arrotini e di San Michele Arcangelo. Anche qui la giornata si concluderà con il ritorno a Viterbo con mezzi propri, con bus, oppure tramite il trenino della Met.Ro.

Domenica 19 settembre

Domenica 19 settembre l’appuntamento è fissato per le ore 8,30 presso il Palazzo comunale di Vitorchiano. La partenza è prevista appena terminate le iscrizioni. Il percorso si snoderà costeggiando la locale stazione e la linea ferroviaria Met.Ro. ex Roma-Nord, proseguendo per strada Gramignana, dove ci sarà una sosta per la colazione, strada Montecchio, strada Piscine, strada Costa Volpara, strada Romana, via della Palanzana fino ad arrivare in Viterbo. Tempo di percorrenza circa 5 ore, per 15 chilometri circa, con pranzo finale a Viterbo in luogo da definire e fatte salve le prevenzioni anti contagio Covid.

Info: 3382129568 – 3281670365 – 3334912669.


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