Londra – Il governo di Boris Johnson fa marcia indietro sul Green pass e rinuncia all’idea di introdurlo in Gran Bretagna per accedere a luoghi al chiuso e affollati, come i locali notturni, e a grandi eventi.
Londra
La Gran Bretagna avrebbe dovuto approvare il Green pass entro la fine del mese, ma quello di Londra si sarebbe comunque trattato di una versione più leggera rispetto a quella che è stata adottata in altri paesi europei. Il certificato vaccinale sarebbe servito in Gran Bretagna esclusivamente per accedere a locali notturni, discoteche e grandi eventi come concerti, spettacoli e manifestazioni sportive.
Ad ogni modo, il ministro della sanità Sajid Javid ha affermato alla Bbc: “Sono lieto di poter dire che non andremo avanti su questa strada”. Javid ha spiegato che molto spesso il Green pass è stato adottato nei vari paesi con lo scopo di incentivare la popolazione a vaccinarsi. Secondo il ministro della sanità britannico non ci sarebbe bisogno invece di questo incentivo in Gran Bretagna dal momento che oltre l’81 per cento dell’intera popolazione ha completato il ciclo vaccinale con anche la seconda dose, mente il 90 per cento ha ricevuto la prima.
La decisione della Gran Bretagna arriva pochi giorni di distanza da quella della Danimarca, dove da venerdì 10 settembre sono state abolite tutte le restrizioni anti-Covid visto l’ottimo andamento della campagna vaccinale. Oltre l’80 per cento della popolazione danese over 12 ha infatti ricevuto anche la seconda dose del siero.
