Viterbo – Diciotto affreschi tornano a casa a Bagnaia. Rimasti conservati in locali a via Mazzini, da oggi possono di nuovo essere ammirati nella sala Frittelli di palazzo Gallo.
La collaborazione fra comune, Fondazione Carivit, Banca Intesa San Paolo e associazione Amici di Bagnaia ha consentito di riportarli, se non nel loro luogo originale, in spazi adeguati, restituiti all’ex comune e a chi ogni giorno visita il borgo.
Viterbo – Affreschi a palazzo Gallo a Bagnaia – La conferenza
“Gli affreschi – ricorda il presidente Fondazione Carivit Marco Lazzari – dell’oratorio della chiesa intitolata a Santo Stefano erano conservati in un edificio pericolante e oggetto d’interventi di conservazione.
Carivit li portò negli uffici di via Mazzini, dove sono stati conservati fino a poco tempo fa”. Dal 1969, posizionati nella direzione generale dell’istituto bancario, poi entrato nel gruppo Intesa San Paolo.
Viterbo – Affreschi a palazzo Gallo a Bagnaia
“Sono stati posizionati a palazzo Gallo – spiega l’architetto del comune Paola Carlini -nel modo migliore possibile. Anche in base agli spazi, limitati rispetto alla grandezza delle opere”. Con un obiettivo: “Condividere con gli abitanti di Bagnaia gli affreschi – spiega Marianna Alvino di Intesa San Paolo – e migliorare l’aspetto turistico di questo centro, creando un grande punto d’attenzione. Produrre cultura è importante per Intesa”.
Il sindaco Giovanni Arena ricorda il percorso iniziato nel 2017 e che oggi è arrivato a conclusione. “Altre volte sono venuto qui – spiega Arena – stavolta sono rimasto a bocca aperta nell’ammirare gli affreschi che così completano la sala”.
L’assessora Laura Allegrini di recente ha acquisito la delega al Patrimonio. “Questo palazzo è straordinario – ha detto Allegrini – ha bisogno di alcuni interventi. Ci sono due milioni per Bagnaia, dal vecchio piano per le periferie e qui anche a viabilità andrà controllata, serve ordine e non macchine addossate a monumenti”.
Il suo predecessore al Patrimonio Paolo Barbieri ha portato avanti l’operazione: “Opere che potevano andare perse, ma grazie al lavoro dell’ufficio Patrimonio, l’impegno di Fondazione Carivit e soprattutto di Banca Intesa, il recupero è stato possibile”.
Il collega al Turismo, Marco De Carolis, pensa a una migliore fruizione del borgo, i varchi per controllare gli accessi e liberarlo dalle auto, mentre fino a dicembre anche Bagnaia comparirà nel video all’aeroporto di Fiumicino per pubblicizzare Viterbo.
“Bagnaia – ricorda Aldo Quadrani (Amici di Bagnaia) – sta diventando un percorso turistico importante e palazzo Gallo, con la sala accanto, ne sono una parte significativa”.
Giuseppe Ferlicca




