Carbognano |
Carbognano – Riceviamo e pubblichiamo – Domenica 12 settembre, nella chiesa parrocchiale di Carbognano, nel giorno precedente al primo suono della campanella del nuovo anno scolastico, don Francesco ha invitato tutti i bambini e i ragazzi alla santa messa per dare la benedizione a zaini e diari.
Un’iniziativa che la comunità carbognanese ha accolto con grande entusiasmo. Una chiesa che da tempo non si vedeva così piena, soprattutto di giovani e bambini, il futuro del nostro paese. “Lasciate che i bambini vengano a me…” disse Gesù, frase che esemplifica il suo rapporto con quella che era ed è ancora oggi la parte più pura della società. Don Francesco, circondato dai bambini accorsi numerosi, insieme alle loro famiglie, ha iniziato a tessere una tela immaginaria che si augura potrà abbracciare tutta la popolazione.
I carbognanesi, un tempo tanto amati dal loro patrono San Filippo Neri, ancora una volta hanno espresso la propria vocazione cattolica e la necessità di stringersi e farsi comunità nel nome di Dio. Chissà quante volte proprio San Filippo Neri avrà chiamato a sé, tra i vicoli del nostro paese, i fanciulli, lui che fu chiamato “Il Santo della gioia”. La benedizione degli zaini quest’anno ha assunto, se possibile, un ruolo ancora più emblematico. Dopo i precedenti anni scolastici, in cui gli studenti sono stati i primi ad essere penalizzati a causa della pandemia, ci si augura che la scuola ritorni in presenza e sia preservata da altre chiusure. La scuola come cultura che aiuta a comprendere i misteri della vita e la bellezza del creato; la scuola come centro di aggregazione, come fautrice di relazioni sane, di amicizie, di calore umano.
La scuola come “comunità educante” e come comunità inclusiva, rappresentata in chiesa dai bambini, ma anche dalle maestre che hanno accettato l’invito del nuovo parroco e sono accorse anche da altri paesi per far sentire ai bambini la loro vicinanza. Insomma don Francesco ha benedetto gli zaini e i diari, su cui i nostri ragazzi scriveranno i compiti, ma anche importanti pagine della loro vita ed in questo momento così importante, tutta la comunità si è stretta nell’augurio dell’inizio di un nuovo anno scolastico che sia il più sereno possibile.
Claudia Chirieletti
