Nettuno – Nella notte sono state profanate cinque tombe al Campo della Memoria dove sono sepolti 35 giovani soldati della Rsi. Ignoti hanno profanato cinque tombe e portato via le cassette con i resti di due caduti.
Nettuno – Profanate cinque tombe al Campo della Memoria
L’atto vandalico è fortemente condannato dal presidente nazionale dell’Ansi, l’Associazione nazionale sottufficiali d’Italia, Cavalier Gaetano Ruocco.
“L’Associazione nazionale sottufficiali d’Italia – dichiara in una nota Gaetano Ruocco, presidente del sodalizio militare – condanna fermamente questo gesto sacrilego. Ignoti hanno profanato cinque tombe e portato via le cassette con i resti di due caduti. I resti mortali conservati nel Sacrario di Nettuno meritano rispetto. Di fronte alla morte ogni avversione di tipo politico o culturale si deve fermare”.
Nettuno – Profanate cinque tombe al Campo della Memoria
L’Ansi, che raccoglie i sottufficiali Italiani in servizio e in quiescenza, ricorda, tutti i colleghi caduti in guerra e in pace. “Solo con l’unità e la coesione nazionale si possono superare tutte le avversità – conclude Ruocco – chi compie questi gesti scellerati si pone fuori dalla comunità nazionale. Il grado di maturità di una nazione si vede dall’attenzione che ha per i caduti in guerra e in servizio. Senza rispetto per il passato, anche critico, non si può costruire il futuro. È ora che l’Italia faccia i conti con la propria storia”.

