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“Scuole e Cotral si accordino per orari di entrata e uscita compatibili con i bus”

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Viterbo - Alcuni bus Cotral a Riello

Viterbo – Alcuni bus Cotral a Riello

Corchiano – Riceviamo e pubblichiamo – Le famiglie degli studenti di Corchiano, Vetralla, Marta, Civita Castellana, Tuscania, Vallerano, Carbognano e Gallese che frequentano il liceo Mariano Buratti di Viterbo chiedono una mediazione tra istituti scolastici e azienda Cotral affinché si risolva al più presto possibile la condizione di forte disagio che si è creata per gli studenti che utilizzano i mezzi pubblici sulle tratte sopra elencate.

Serve un accordo tra istituti e Cotral che garantisca orari di entrata e uscita compatibili con gli orari di partenza dei mezzi pubblici e un numero sufficiente di autobus che permetta agli studenti di muoversi tra casa e scuola in tempi standard.

La situazione attuale purtroppo costringe gli studenti iscritti a Viterbo a lunghe ore di attesa e non garantisce a tutti un posto sugli autobus, che non sempre sono in numero sufficiente. Noi genitori siamo costretti ad assentarci dal lavoro per andare a prendere i nostri figli che rimangono a piedi senza mezzi di trasporto.

Allora ci chiediamo: se non bisogna fare assembramenti perché gli istituti con il Cotral non riescono a trovare un accordo? Se abbiamo vaccinato i nostri figli e dotati di green pass, perché le scuole non possono semplicemente tornare alla normalità con orari di entrata e uscita per tutti uguale in modo che il Cotral possa così mettere a disposizione i mezzi per tutti?

Non continuiamo a nasconderci dietro l’emergenza covid. Le classi affollate e il fatto che gli studenti aspettino anche più di un’ora l’arrivo dell’autobus (sempre che poi ci sia posto!!!!) non è pericolo di contagio visto che fondamentalmente non possiamo monitorarli e accettarsi del distanziamento, mascherine e quant’altro?

E in fine visto che lavorare 12 ore per un operaio è sintomo di sfruttamento, perché i nostri ragazzi dopo che sono in giro dalla mattina alle 7 e se va tutto bene rientrano anche alle 6 del pomeriggio si deve pretendere che si mettano sui libri con voglia e lucidità?

Arianna Bonifazi


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