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Violenza di genere, al via il corso di primo soccorso psicologico

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Cittadella della salute (nel riquadro la professoressa Anna Maria Giannini)

Cittadella della salute – Nel riquadro la professoressa Anna Maria Giannini


Viterbo – (sil.co.) – Primo soccorso psicologico per le vittime di violenza di genere, al via domani il corso riservato agli operatori della Asl di Viterbo. Saranno formati da un team di quattro esperti guidati dalla professoressa Anna Maria Giannini della Sapienza. La relativa delibera porta la data del 3 settembre. 

L’evento formativo si svolgerà dall’8 settembre al 24 novembre, presso la Cittadella della salute, per un totale di 29 ore e assegnerà 46,4 crediti agli operatori che lo frequenteranno.

La professoressa Giannini è stata individuata assieme ai tre collaboratori esterni dai dirigenti psicologi Lanfranco Godeas e Simonetta Taucci. Gli altri tutor sono l’ispettore Roberto Fortunati della squadra mobile della questura di Viterbo e le dottoresse Jessica Burrai e Emanuela Mari.

“Roberto Fortunati è stato scelto in qualità di ispettore superiore della polizia di stato-responsabile della seconda sezione della squadra mobile di Viterbo (reati contro la persona, in danno dei minori e reati sessuali). Da anni inoltre collabora in stretta sinergia con il percorso ‘Non aver paura’ della Asl di Viterbo. Tali ruoli e competenze specifiche sia nell’ambito del pronto soccorso psicologico, che nelle tematiche attinenti la violenza di genere non sono attualmente rinvenibili tra il personale della Asl di Viterbo”, spiega il responsabile scientifico Lanfranco Godeas.


Viterbo - Ospedale di Belcolle - La polizia al pronto soccorso

Viterbo – Ospedale di Belcolle – La polizia al pronto soccorso


La professoressa Giannini, professore ordinario presso la facoltà di medicina e psicologia della Sapienza, insegna, tra le altre cose, “aspetti psicologici nelle condotte di rischio nei minori” presso il master coordinato da Telefono Azzurro ed è membro di gruppi di ricerca internazionali sui temi dello stress, della vittimologia, della legalità e della sicurezza.

Presso la scuola superiore di polizia, è responsabile e coordinatrice del modulo di elementi di base della psicologia nel corso di formazione diretto ai commissari e insegna nel master di scienze della sicurezza e al corso dirigenziale oltre ad essere membro del comitato didattico scientifico del master in scienze della sicurezza e del master in scienze della vita. Insegna, inoltre, presso la scuola di perfezionamento interforze, ministero dell’interno nonché presso l’istituto superiore di tecniche investigative dell’arma dei carabinieri.

Insegna in corsi di psicologia dell’emergenza presso la direzione generale della formazione, dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ed è responsabile scientifico della formazione in “pratica manageriale nelle situazioni di emergenza” rivolta a tutta la dirigenza dei penitenziari italiani e a tutta la dirigenza della polizia penitenziaria.

E’ membro del gruppo di lavoro interdirezionale, interdipartimentale e interistituzionale presso la direzione centrale della polizia criminale attivato sulla tematica dello sviluppo di strategie operative a favore delle vittime del crimine e insegna “aspetti psicologici del danno nelle vittime” presso il master di psicologia giuridica, presso l’associazione italiana di psicologia giuridica, oltre a ricoprire il ruolo di giudice onorario esperto presso il tribunale di sorveglianza militare di Roma.

Jessica Burrai Emanuela Mari sono entrambe collaboratrici di cattedra della professoressa Giannini. 

Jessica Burrai, ricercatrice e responsabile dei corsi d’alta formazione svolti presso La Sapienza, tutor e assistente alla didattica, sia in aula sia nell’attività di coordinamento e gestione delle attività laboratoriali e delle esercitazioni, è stata scelta in base alla pratica di gestione dei gruppi di lavoro sui temi della formazione delle forze dell’ordine, dell’interazione con le vittime di reato, sui temi della sicurezza stradale, della percezione della legalità, della contraffazione, della percezione della sicurezza nonché dello stress, della vittimologia, della legalità e della sicurezza.

Per gli stessi motivi la scelta è caduta su Emanuela Mari, che ricopre attualmente il ruolo di PhD Studcnt, XXXIV ciclo del dottorato in psicologia e scienza cognitiva, dipartimento di psicologia, facoltà di medicina e psicologia della “Sapienza”, collaboratrice di cattedra della professoressa Giannini. 


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