Tel Aviv – Affidamento del piccolo Eitan, tra due settimane la sentenza.
Amit Biran, Tal Peleg e i due figli Eitan e Tom
Si è chiusa questa notte, con una seduta durata oltre 12 ore, la terza e ultima udienza al tribunale della famiglia di Tel Aviv, in Israele, sulla vicenda di Eitan Biran, l’unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, conteso dai parenti materni e paterni.
“Ora gli avvocati – ha detto Shmuel Moran, legale di Aya Biran Nirko, zia paterna del bambino che ha la sua tutela – inoltreranno le loro conclusioni finali alla giudice che poi dovrà andare a sentenza”. Per il verdetto, che si si muove nell’ambito della Convezione dell’Aja sulla sottrazione dei minori, la giudice Iris Ilotovich Segal ha a disposizione 2 settimane.
In attesa della sentenza, Eitan continua, in base alla “intesa temporanea” delle due famiglie, favorita dalla giudice,ad essere affidato alternativamente tre giorni con la zia Aya Biran Nirko e tre giorni con il nonno Peleg. L’uomo che, con un volo privato lo ha riportato in Israele.
